Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Dopo i successi di Caserta e Sala Consilina, la Del Fes Avellino frena. Si sperava in una replica che non e' arrivata sul campo del Ragusa. Dominio netto dei siculi che senza indugi hanno sempre mantenuto la leadership della gara, pensate che il primo quarto e' terminato con un passivo di 12 punti dei nostri beniamini: 34 a 22. Nella disfatta una nota lieta che si chiama Matteo Caridà, capace di totalizzare ben 25 punti con un eccellente 6/9 dalla lunga distanza. Nel team di Ragusa eccelse le prestazioni di Zanetti e Iannelli. Se facciamo un'analisi attenta della sconfitta si puo' dire che: la Del Fes ha pagato sicuramente la trasferta in termini di distanza, fattore che ha limitato i giorni di preparazione, costringendo la squadra a ritmi estremamente alti. Non tutti i mali vengono per nuocere, c'e' sempre una nota lieta in ogni disfatta e si esce si ma consapevoli che lavorando duro si puo' fare bene. Dare tempo al tempo e attendere l'inizio del campionato. Ecco il bollettino della gara: Virtus Ragusa: Chessari 12, Zanetti 22, Milojevic 14, Mirabella, Festinese 9, Guccione, Tumino 2, Sorrentino 6, Cassar NE, Gaetano 17, Valenti, Iannelli 25  allenatore Bocchino Del Fes Avellino: Venga 2, Caridà 25, Bianco 2, Valentini 6, Arienti 9, Carenza 9, Eliantonio 9, Marra 11, Vitale 12, Signorino 3, Vukoprat, Lombardo 5  allenatore Benedetto. Fiduciosi nel futuro attendiamo e invitiamo gli avellinesi a ritornare sugli spalti per tifare Del Fes!

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Il Messina viene da una vittoria sfiorata con la Viterbese raggiunta a tre minuti dalla fine e in trasferta battuta con tanta fatica dalla sua ex squadra. Ha un solo punto come noi ma sembra una squadra "tosta" uomini che se la giocano a muso duro. Secondo lei verranno a fare una partita difensiva o se la giocheranno a viso aperto. C'e' qualcuno in particolare del Messina che teme in particolare? Sul Messina si esprime descrivendoli come una squadra sbarazzina che verra a giocarsela a viso aperto e senza paura. Mister sulle sue e nervoso a dir poco. In un frangente si esprime sul blasone dell'Avellino e che le cose sono cambiate e oggi quei tempi sono ormai lontani. Chiaramente domani per Mister Taurino e' l'ultima spiaggia, una sconfitta sarebbe la fine di ogni rapporto tra lui e i tifosi che hanno fame di punti.

Angelo Antonio D AGOSTINO

Angelo Antonio D AGOSTINO

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Perdere due partite su tre e pareggiarne una con la Gelbison ci puo' anche stare, ma sentire queste oscenita' a fine gara fa ancora piu' male della sconfitta stessa. Ecco la prima dichiarazione di Mister Taurino a Prima Tivvu': “Inutile fare grosse analisi, siamo stati brutti. Mi assumo le mie responsabilità: sto sbagliando qualcosa nelle scelte. Prendiamo gol nella prima mezza palla in area, non è da squadra. Per il momento che stiamo vivendo ci vuole più attenzione. Quando si prendono due gol così, c’è qualcosa che non va. La responsabilità è la mia, io alleno i ragazzi e io parlerò con loro. Dopo ci metteremo al lavoro. Sono abituato a combattere, continuerò a mettercela tutta”. Sinceramente quel: "Inutile fare grosse analisi", mi sembra piu' che offensivo nei riguardi di tutto l'ambiente biancoverde, ma questo davvero crede di essere arrivato da un altro pianeta in una terra che di calcio non ne capisce una mazza? E poi: "Quando si prendono due gol così, c’è qualcosa che non va". Qualcosa???? Qualcosa???? Mister non c'e' nulla che va in questa banda. Continuando e parlando del sistema di gioco dice che: “Quando le cose non vanno bisogna prendere decisioni. In questa partita non era semplice perché abbiamo avuto un giorno per prepararla e in un giorno non mi andava di stravolgere tutto. Sicuramente siamo lì a valutare e se c’è qualcosa da cambiare lo faremo. Ma la prima cosa da cambiare è l’atteggiamento. Il modulo vincente non esiste, c’è un modo di stare in campo, c’è un atteggiamento da mettere. Noi a volte manchiamo in questo“. Ma perche' gli avversari hanno avuto quindici giorni per prepararla? Comico addirittura quando dice: "e se c’è qualcosa da cambiare lo faremo". Se c'e' qualcosa da cambiare???? Mi sembra che ci sia tanto da cambiare mister. Poi parla del prossimo turno al Partenio contro il Messina: “Tutte le gare sono un’occasione. Per noi in questo momento è un’occasione di riscatto importante, come uomini soprattutto. Al di là dell’essere atleta, abbiamo un dovere verso questa gente. Bisogna solo farsi un’esame di coscienza e invertire la rotta”. L'esame di coscienza inizi a metterlo in pratica lei e ritorni a fare l'allenatore perche' nel calcio servono i fatti, la filosofia lasciamola ai filosofi quelli veri, lei cominci a dare davvero una forma e una mentalita' a questo gruppo che sinceramente definire squadra e' cosa ardua. Il Messina in attacco e' pericoloso e vista la nostra difesa non e' improbabile un'altra figuraccia. Mi auguro che mi smentisca con i tre punti. Tutto il resto sono chiacchiere

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Finisce in rissa Juve Salernitana con espulsioni a volonta'. Causa il gol di Milik annullato per una posizione di fuorigioco di Bonucci poi smentita dalla moviola. Sarebbe stato il gol del 3-2 che avrebbe regalato i 3 punti ai bianconeri che si sono dovuti accontentare del punticino. Si ferma anche l'Atalanta contro la Cremonese. Finisce 1-1 con il rimpianto dei bergamaschi che potevano prendere la testa della classifica. A Bologna cade la Fiorentina, 2-1 il finale. Primo punto del Monza sul campo del Lecce, termina 1-1. Esplosiva l'Udinese sul campo del Sassuolo, i neroverdi travolti dai bianconeri, 1-3 il risultato finale. Vittoria netta della Lazio sulla Hellas Verona, 2-0 il finale. In testa alla classifica in condominio ci sono adesso: Napoli, Atalanta e Milan con 14 punti, a 13 l'Udinese e 12 l'Inter.

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Sta passando tra i tifosi il pensiero che la Gelbison sia la vittima sacrificale, la pratica da sbrigare in fretta e furia e rimandare a casa. Non so sinceramente su cosa si basa questo pensiero, in quanto l'Avellino non ha mai convinto tranne che con il Lioni e con il Solofra. Sappiamo di avere delle potenzialita' ma a Pescara abbiamo visto il nulla e un solo tiro in porta di Kanoute che non e' purtroppo un goleador. Sappiamo che Di Gaudio potrebbe fare bene ma i fatti ancora non hanno dato conferma. Trotta? Deve raggiungere la giusta condizione, Gambale? Non lo abbiamo ancora visto in una gara vera e vorremmo tanto vederlo in azione. In campo per vincere bisogna correre e sudare la maglia e troppi ancora camminano o sbuffano quando non riescono a svolgere il compitino assegnato dal Mister. Noi siamo una squadra? Abbiamo quell'aggressivita' che serve per dire che la Gelbison e' una pratica? Io personalmente non ho ancora visto queste caratteristiche e quindi temo anche la Gelbison. Bisogna entrare in campo consapevoli che nessuno regala niente e dimenticare i tre gol subiti dagli avversari domenica. Oggi Taurino si gioca tanto, perche' deve convincere i tifosi che abbiamo davvero un gioco e che evolvendosi puo' dare soddisfazioni a questa piazza delusa. Mancano quattro ore al fischio d'inizio. Forza Lupi Forza Avellino.

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Napoli, Inter e Milan battono rispettivamente: Spezia, Torino e Samp. Napoli e Inter all'ultimo minuto quando ormai l'incubo del pareggio casalingo si stava consolidando. A Milano il migliore in campo Samir Handanovic che davvero ha fatto gli straordinari per arginare un Torino piu' che tenace, di Brozovic il gol che ha piegato l'undici di Juric. Stessa storia al Diego Armando Maradona dove uno Spalletti al limite si becca due gialli e si deve accomodare negli spogliatoi. Tutto e' bene quel che finisce bene e Raspadori la mette dentro regalando i tre punti ai suoi. A Genova partita combattuta ed anche qui cartellino rosso a Leao per doppio giallo. Proprio Leao al minuto sei imbecca Messias e rossoneri subito avanti. Nella ripresa Duricic la rimette in equilibrio ma dura poco la gioia dei blucerchiati perche' al minuto 67 di rigore Giroud la mette alle spalle di Audero. Clamoroso il rigore non assegnato per fallo su Piatek. Finisce con la vittoria del Milan ma con il rimpianto dei sampdoriani che non meritavano la sconfitta.

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Appena terminata la conferenza stampa al Partenio Lombardi e Mister Taurino alla domanda che riguarda la vittoria ha detto che: " L'Avellino deve vincere tutte le partite, a me la Gelbison mi ha fatto una buona impressione perche' se vinci un campionato vuol dire che sei stata squadra e sei squadra e noi dobbiamo fare una grande partita. Ritornando all'Avellino ha detto: "Questa e' una squadra che lavora benissimo quello su cui sto spingendo e' avere piu' coraggio. Io avrei voluto vedere qualcoda in piu', piu' spavalda a calcio si gioca per avere la migliore prestazione possibile. Se sei libero mentalmente comunque riesci ad esprimerti meglio sia per quello che riguarda i singoli che la squadra. Sull'argomento sfontatezza e l'obbligo di vincere si e' espresso cosi: "Vincere deve essere un ideale, uno che gioca a calcio e' consapevole che si puo' vincere e si puo' perdere ma voglio perdere pero' con le mie idee. Questo vuol dire che si continua con 3-4-3 e la partenza dal basso. Sull'Aspetto emotivo ha detto: "L'aspetto emotivo e' determinante a Pescara non avendo retto bene siamo andati sul lungo. Domani la Gelbison e' un boccone appetibile, un'iccasione da non perdere, ad oggi noi sappiamo di una squadra incapace di sviluppare l'idea di gioco del Mister. Domani non si deve solo vincere ma anche convincere. Servono i tre punti e la certezza che questa squadra davvero sia una squadra e soprattutto che in campo corra e non cammini.

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Si continua a lavorare sodo al Partenio-Lombardi, anche se i risultati lasciano per adesso solo spazio a dubbi e incertezze varie dopo il passeggiare in campo a Pescara degli uomini di Mister Taurino. Arriva la Gelbison e a mio avviso il Mister deve suonare la carica, visto che di fronte troveremo un avversario a dir poco modesto. Concretezza! Questo vogliono adesso i tifosi, vincere e convincere senza inutili giri di parole. I tre punti e basta non ci sono alternative. Per quello che riguarda i ballottaggi: Rizzo ancora in vantaggio su Ricciardi, Tito-Micovschi sembrano avere le stesse possibilita'. Trotta non sembra ancora pronto per l'esordio, e Illanes si sta riprendendo ma non e' sicura la sua presenza in campo, scalpita Moretti motivato piu' che mai. Ritornando a Trotta anche se non ha ancora il ritmo partita potra' magari essere schierato per una breve frazione nel finale. Personalmente non vedo l'ora di vedere Gambale all'opera. Murano non mi convince piu' di tanto anche se il probabile trio di attacco potrebbe essere Murano, Kanoute, Guadagni. Io personalmente avrei tolto Murano per fare spazio a Gambale. Naturalmente la squadra la fa il Mister ma qualche ipotesi la si deve anche accennare. Alle 12.15 conferenza stampa con il Mister che magari ci sciogliera' qualche dubbio. A dopo.

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.Giusto per precisare quanto non sia da Inter Simone Inzaghi, voglio riportare le tre sostituzioni al minuto 71: Escono Dunfries, Skriniar e Bastoni ed entrano: Di Marco, Darmian e De Vrij. Tre difensori per tre difensori sotto di due reti contro il Bayern di Monaco. Ora sulla strada dei nerazzurri Juric e il suo Torino, un osso duro per una Inter con il morale sotto i tacchetti e De Zerbi alle porte se va male. L'inter del tricolore era una squadra autoritaria e schiacciasassi, da Inzaghi in poi di quells squadra non e' rimasto nulla.

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Da oggi di nuovo a porte chiuse al Partenio-Lombardi. Continua la preparazione per arrivare al meglio contro la Gelbison. Guai pensare che sia l'agnello sacrificale, di sicuro anche loro dopo la sconfitta all'esordio cercano un risultato positivo. L'ambiente e' teso e i tre punti in questione sono piu' che pesanti, in quanto un altro risultato negativo drstabilizzerebbe la piazza e metterebbe in discussione la credibilita' di Taurino. Vincere a tutti i costi. Cosa cambiera' rispetto a Pescara? Poco in difesa e molto a centrocampo e in attacco. Per quello che riguarda Marcello Trotta non sappiamo ancora se e' gia al 100%, pero' al 100% lo e' Gambale che scalpita per giocare da titolare in quanto ha sulle spalle una preparazione effettuata con la sua ex squadra e quindi la forma giusta per fare bene, Trotta invece un'estate senza squadra essendo uno svincolato ha cercato di tenersi in forma allenandosi con l'Equipe Campania. Di sicuro non sappiamo se gode della giusta condizione fisica e se riuscira' a reggere il ritmo della gara. Anche se per onor del vero a Pescara nessuno ha dimostrato di essere davvero al 100%. Provo a fare qualche ipotesi riguardo la formazione che affrontera' il Gelbison e i vari ballottaggi: Rizzo dovrebbe avere la meglio su Ricciardi, per quello che riguarda la condizione fisica di Illanes riposo precauzionale alla ripresa dei lavori, pero' a sentire lo staff tecnico dovrebbe essere in piena forma domenica e al fianco di Aya. Buone possibilita' anche per Lorenzo Moretti. Probabile rivoluzione anche a centrocampo, chi e' restato fuori a Pescara scalpita. Per quello che riguarda il fronte campagna abbonamenti, continuera' fino al 10 settembre. Circa 2400 le tessere sottoscritte. Ora la squadra deve dare un la sul campo. Il tempo delle belle parole e' terminato ora vogliamo i fatti.

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[7/9, 23:01]

Cesare Ventre:

Doppio Zielinsky, Simeone e Anguissa e Liverpool affondato. Ora i detrattori di De Ĺaurentis dove sono? Magari ad esultare per una vittoria storica sul Liverpool. Via i vecchietti ed ecco giovani talenti sconosciuti a fare la differenza De Laurentis ha avuto ragione e incassato anche ottanta milioni su calciatori che nella prossima stagione sarebbero andati via a parametro zero. Il Liverpool travolto dall'onda azzurra al minuto 62 ha accorciato le distanze con Luis Diaz ma e' solo una fiammata e niente piu' finisce 4-1 per i partenopei che questa notte possono sognare davvero.

[7/9, 23:05]

Cesare Ventre:

Arrivano i tedeschi del Bayern al Giuseppe Meazza e l'inter soffre soprattutto a centrocampo e agli attaccanti non arrivano palloni giocabili. Poi Sanè taglia alle spalle della difesa e mette dentro dopo aver saltato Onana. Inter incapace di reagire e il pallone sempre tra i piedi dei tedeschi che avanzano spesso indisturbati creando pericoli in continuazione e Onana e' costretto a fare gli straordinari. I nerazzurri potevamo fare meglio in qualche situazione al limite dell’area ma poca incisivita e mancanza di idee. Nella ripresa secondo gol del Bayern grazie a un autogol di D'Ambrosio, poi qualche schermaglia ma il Bayern controlla tranquillamente la partita che termina con un 0-2 che pesa. Tre gare importanti con Lazio, Milan e Bayern e tre sconfitte. Penso che Simone Inzaghi debba fare i bagagli e la proprieta' cerchi un allenatore che sia da Inter e che non sappia battere solo le provinciali.

[7/9, 23:10]

Cesare Ventre:

A fine gara ecco la dichiarazione di D'Ambrosio: "Sapevamo fosse difficile, Bayern è candidato a vincerla questa competizione. Abbiamo fatto una buona partita, abbiamo avuto le nostre occasioni. Al Bayern basta mezza chance per punirti. Cosa manca per colmare il gap? Non so dirtelo, dobbiamo lavorare ossessivamente. L'ossessione batte il talento, noi dobbiamo ossessionarci al lavoro. Noi non molliamo, non siamo abituati a mollare. Abbiamo analizzato il derby, analizzeremo questa partita finché non diventeremo perfetti o quasi perfetti".

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[6/9, 22:55]

Cesare Ventre:

Pronti via e in 22 minuti Mbappe' devasta la difesa bianconera. Un uno-due pazzesco che inginocchia gli uomini di Allegri i quali rischiano anche in altre occasioni e addirittura il 2-0 va piu' che bene quando termina il primo tempo. La gara e' nervosa e non mancano i cartellini gialli; prima Bremer, poi Sergio Ramos e Fabio Miretti in pochi minuti finiscono sul taccuino del signor Rocca. Nella ripresa prima Verratti e poi Danilo si vedono sventolare in faccia il giallo e un minuto dopo l'ammonizione di Danilo ecco il gol di Weston McKennie. Il Paris Saint Germain trema, la Juve ha riaperto la contesa. Inizia un vero e proprio walzer delle sostituzioni ed ecco fuori: Hakimi, Vitinha, Messi e Verratti al loro posto: Mukiele, Pereira, Soler e Sanches. Poi a 3 minuti dal novantesimo esce Rabiot per fare spazio a Kean ma non succede piu nulla e la Juve esce battuta dal Parco dei Principi. Il cammino e' ancora lungo e il PSG rappresenta l'avversario piu' forte nel girone. Si guarda al futuro con ottimismo.

[6/9, 23:06]

Cesare Ventre: A Salisburgo succede tutto nei primi 40 minuti. Inizio con le squadre a studiarsi senza sbilanciarsi piu' di tanto e poi il gol del Salisburgo messo a segno da: Okafor. Il Milan pero' ci crede e reagisce e tocca al piede di Saelemaekers mettere la palla alle spalle di Khon. La prima frazione termina 1-1. Nel secondo tempo le schermaglie e capovolgimenti di fronte non portano a nulla e il fenomeno Leao ritorna sulla terra, molto probabilmente sulla panchina del Red Bull Salzburg c'e' un allenatore degno di questo nome. Alla fine ai rossoneri e' andata bene, bicchiere mezzo pieno per Pioli che in campo internazionale non incide per nulla.

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Esonerato Sinisa Mihajilovic, la panchina del Bologna ora cerca un titolare che pero' non riesce a trovare. Tra quelli che hanno rifiutato c'e' anche Roberto De Zerbi, motivo drl rifiuto: il rispetto per le condizioni di salute del collega ed amico Sinisa Mihajlovic . Da fonti ben accreditate si dice che: il mister in questione avrebbe accettato solo se il collega si fosse dimesso, ma l'esonero gli sembra uno sgarbo. Il telefono del presidente invano ha chiamato altri allenatori, ma tutti come De Zerbi hanno espresso dubbi e perplessità nell'accettare la sostituzione sulla panchina.

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Partono con il piede giusto Latina, Catanzaro, Crotone, Giugliano, Monterosi e Monopoli. Partita nervosa a Messina dopo che Chirico' va ad esultare sotto la curva del Messina che lo aveva beccato sul rigore sbagliato dal 9 del Crotone. Messina comunque che se le giocata a testa alta e attaccando fino all'ultimo minuto. Il Catanzaro con il minimo sforzo cala il poker al Picerno, la squadra calabrese sempre attenta e mai impreparata in nessuna parte del campo. Cala il Poker anche il Monopoli contro il Taranto. Biancoverdi sempre padroni del campo e vittoria piu' che meritata. Juve Stabia pirata sul campo della Gelbison, pronti via e subito un uno due delle vespe che tramortiscono gli avversari Maggioni e Pandolfi gli autori delle reti. Bonalumi riporta il Gelbison in partita ma Daniele Altobelli la chiude portando le vespe sul definitivo 1-3. Il Monterosi la chiude in 34 minuti con la tripletta di Rocco Costantino. Cerignola tramortito e incapace di rientrare in partita e il 3-0 ci sta tutto. Il Giugliano al Partenio con le reti di Piovaccari e Gladestory passeggia sulla viterbese che in dieci uomini non riesce a ritrovarsi. Ottimo il Latina che a Foggia concretizza il 100%, il Foggia attacca a testa bassa e gli avversari in contropiede implacabili la mettono tre volte alla spalle dell'estremo difensore foggiano. A Torre del Greco il primo tempo termina 0-0 Nella ripresa in sei minuti corallini due volte in rete con Giannone e Manzi, ma la Virtus Francavilla reagisce e in sei minuti si rimette in corsa. 2-2 il finale e corallini che escono amareggiati dal campo. Pareggio anche tra Fidelis Andria e Potenza, termina 0-0. Male l'Avellino che a Pescara non fa vedere niente di straordinario contro una squadra che non aveva nulla di irresistibile. Nel finale Kanoute come suo solito tira sul portiere con Murano in buona posizione. Indubbiamente per Taurino c'e' ancora tanto da lavorare ma anche per il preparatore atletico c'e' ancora tanto da fare. E' soltanto la prima e quindi pensiamo al Gelbison ma senza pensare che oggi ne ha prese tre perche' ogni partita e' una storia a se.

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Pronti via e si ricomincia finalmente con i tre punti. Pescara sara' l'esordio dell'attuale stagione. Campo dove l'Avellino solo nella stagione 68 - 69 con un gol di Cesero riusci a non perdere dopo otto incontri vinti tutti dagli abruzzesi. Poi la prima vittoria nella stagione 70 - 71 con rete messa a segno da Giugno. Un altro pareggio nel 74-75 con gol di Ceccarini. Per un altro pareggio dopo una serie di sconfitte dobbiamo andare al 79 - 80 1-1 con gol di Cordova che fu il gol dell'anno votato dagli esperti della Domenica Sportiva. Poi altre due sconfitte e ancora un pareggio a reti bianche e poi altre sconfitte e un altro pareggio con gol del Toro di Sora e poi nel 2002-2003 Vittoria dei lupi con gol di Molino e Biancolino. Poi ancora una sconfitta e nel 2005-2006 ancora una vittoria, un 0-2 targato Boudiansky Danilevicius. L'ultimo incontro fece registrare un 1-1 con gol di Viviani e Massimo. Riepilogando sono 16 le vittorie del Pescara, tre quelle dei lupi e ben sette i pareggi. 45 i gol segnati dal Pescara e 22 quelli messi a segno dall'Avellino. Sara' una gara da prendere con le molle.

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Nella conferenza stampa di oggi Mister Taurino e' stato come sempre molto disponibile e pronto al dialogo. "Domani a Pescara sara' importante soprattutto quello che sara' il nostro atteggiamento. Sono curioso di vedere i ragazzi all'opera e dobbiamo diventare squadra nel piu' breve tempo possibile Non siamo perfetti in questo momento Conta a Maggio quello che ha espresso una rosa. Sull'obiettivo L'obiettivo e' un sogno solo se lo rendi realizzabile Molte volte si parla di cose che non sono realizzabili. Purtroppo qualcuno ha espresso la volonta' di andare via. Le partite di un certo livello sono saltate ed e' stato un piccolo limite nel percorso ma bisogna dare un nuovo impulso." Alla domanda se questa squadra ha la sana cattiveria per affrontare una gara difficile come quella di Pescara: "La cattiveria e' insita in un'atleta, se non ha cattiveria non puo' essere un'atleta". Mi fa capire che la squadra e' pronta, contraddicendosi con quello detto in precedenza, cioe' sul fatto che non siamo perfetti e siamo al 50% e dobbiamo diventare squadra il piu' presto possibile. Sulla mia domanda del suo ideale di calcio quanto ha recepito fino ad ora la squadra mi dice che: "Molte volte non realizza nel tempo che lui vorrebbe una giocata e che lo fanno in ritardo e giusto perche' sanno che a me piace cosi' ed e' su questo che si deve migliorare, perche' quei quattro secondi in meno possono sorprendere l'avversario, ma ci vuole tempo." Chissa' se si riferiva a Guadagni? Il mister si e' espresso anche su Garetto e ha detto che ci dara' grande soddisfazione. E' sempre un piacere parlare con Mister Taurino, sempre disponibile e sempre gentile. Ora la palla passa al campo, all'Adriatico vedremo il tandem De Vito - Taurino cosa e' riuscito a costruire davvero in questi mesi. De Vito per quello che riguarda lo striscione apparso ieri al Partenio ha detto: "I tifosi hanno sempre ragione". Sulla campagna acquisti in generale sembrava abbastanza soddisfatto e ha spezzato una lancia per la proprieta'.

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La curva sud per nulla contenta della campagna acquisti dell'Avellino. Uno striscione e' apparso questa sera davanti allo stadio Partenio - Lombardi. Lo striscione recita: "D'Agostino e De Vito: promesse disattese. Chiacchiere da mercante..... Questa gente merita un progetto importante.... Pagliacci." Parole dure che sanno di bocciatura e che a pochi giorni dall'inizio del campionato sono un vero e proprio macigno sul morale dell'ambiente tutto. Comunque la curva a piu' riprese aveva avvertito la societa' con il coro: "noi non siamo da C". Questo stava a significare che si doveva allestire una squadra fatta per vincere il campionato o almeno tentare di vincerlo. Resto dell'opinione che sara' il campo a parlare e a Pescara a questo punto e' vietato sbagliare.

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.Quando si parla di Basket ad Avellino si parla della Del Fes Avellino. Quali sono i programmi della societa' in questione per quello che riguarda il settore giovanile? Ebbene la volonta' e' quella di investire ora piu' che mai sul settore giovanile e in merito ecco reso pubblico il progetto in un comunicato ufficiale: “La ASD Del Fes Avellino è lieta di comunicare l’imminente inizio del progetto legato al settore giovanile. La DelFes si pone l’obiettivo di diventare un punto di riferimento all’interno del territorio, strutturando un sistema giovanile utile alla creazioni di giocatori, che possano un domani avere un ruolo all’interno della nostra prima squadra. Il ruolo di responsabile del settore giovanile sarà affidato alla figura di Giuseppe Freda. I campionati che la Del Fes Avellino disputerà saranno: Under 19 Gold in collaborazione con il Cesinali Basket Academy allenata da Carmine Matarazzo Under 17 Eccellenza allenata da Salvatore Formato e Antonio Curcio Under 15 Eccellenza allenata da Luca Iannaccone e Giuseppe Freda Questo sarà possibile grazie alla sinergia con le associazioni sportive del territorio, tra cui la Vito Lepore, il Cesinali Basket Academy, la Polisportiva Mercogliano e il Basket Club Irpinia. Nel comunicato anche una dichiarazione del vice coach Salvatore Formato: “Sono contento perché la società al suo secondo anno di attività nel mondo senior sta manifestando già così grande interesse nel settore giovanile stringendo accordi con società importanti, partecipando a tre campionati, di cui due eccellenza, e abbracciando varie fasce d’età cercando di coinvolgere più ragazzi possibili del territorio”

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Riccardo Maniero, si presenta a Torre del Greco e naturalmente la conversazione va sugli ultimi mesi ad Avellino e definiti dall'attaccante: "difficili". Ecco le fasi salienti della conferenza stampa: "Sono stai due mesi brutti, forse i più brutti della mia carriera. L'Avellino mi ha accantonato, mi ha messo da parte, quasi nessuno mi parlava più. Ho ricevuto molti messaggi dai tifosi, molti bellissimi, e questo mi ha dato la forza di allenarmi con costanza, sapendo di non rientrare più nei piani della società. Da giugno avevo promesso al direttore che qualora fossi andato via da Avellino sarei voluto andare solo alla Turris. E alla fine sono molto contento di essere qui oggi" Di Santaniello ha detto: "E' un grande attaccante, è una concorrenza leale, come lo è stata due anni fa ad Avellino. Mi sono trovato bene e sono felice di ritrovarlo". Alla domanda che rigiarda la forma fisica ha detto: "Mi manca il ritmo partita. Ho giocato solo l'ultima amichevole, però mi sono allenato e piano piano prenderà la giusta forma". Nelle ultime dieci sedute di allenamento Maniero stava sempre meglio e sempre piu' coinvolto sotto l'aspetto emotivo. In bocca al Lupo Riccardo Maniero.

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Disastro Torino a Bergamo. Juric si affida a una difesa inedita: Buongiorno, Rodriguez, Djdji, continuando ad ignorare Armando Izzo e Koopmeiners fa la parte del leone infilando tre volte la rete granata. Perche' un calciatore di valore come Izzo e' stato accantonato senza un motivo valido? Perche' e' stato ceduto al Monza? Un allenatore deve conpiere delle scelte per il bene di una squadra e non solo per una posizione pregiudiziale verso alcuni componenti della rosa. Il nostro in bocca al lupo ad Izzo. L'Atalanta va ad aggangiare la Roma in testa alla classifica. A Bologna termina in parita'; 1-1 il finale con reti di: Arnautovic e Dia. Ottimo punto per i granata che muovono ancora la classifica raggiungendo quota 5 punti in classifica con Fiorentina e Sassuolo.

MARCELLO TROTTA

MARCELLO TROTTA

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Minestra riscaldata o quello che ti risolve le gare, anche quelle piu' difficili? L'uomo che puo' essere un valore aggiunto nello spogliatoio o lo svincolato qualunque che poteva essere ad Avellino anche a giugno? Chi sara' Marcello Trotta in questa stagione? Sinceramente penso che sia troppo presto per sparare sentenze e per dire che Trotta non vale niente. Marcello Trotta di sicuro sappiamo che e' un calciatore che in area si fa rispettare. Facciamo parlare Il campo, solo il campo ci dira' se Trotta e' ancora un valore aggiunto. "Ai posteri l'ardua sentenza". Una cosa e' certa Maniero ormai era un indesiderato per questo comunque vada anche una frangia del tifo ha avuto il suo. Ora dobbiamo scendere in campo a Pescara per vincere, per dare un segnale ben preciso agli avversari. Perche' o Maniero o Trotta, noi siamo lupi. "Noi non siamo da C". Il parlare chiaro e' fatto per gli amici". Inutile aggiungere altro. Nessun dorma.

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Siamo ormai agli sgoccioli e facciamo un riepilogo sulla campagna acquisti estiva dei lupi. Ecco quelli che sono approdati all'ombra del Partenio: Richard Gabriel Marcone, ruolo portiere prelevato dal Potenza. Dalla Pro Vercelli e' arrivato il difensore Simone Auriletto e dalla Reggina Ramzi Aya. E' ritornato in biancoverde dal Pescara Julian Illanes. Ha destato tanto interesse l'acquisto di Lorenzo Moretti un difensore scuola Inter. D'all'Ascoli e' stato prelevato Manuel Ricciardi che non ha convinto la piazza ma per me fara' bene. Dalla Turris e' ritornato Andrea Sbraga per la fine del prestito. E' giunto in Irpinia anche Gianmaria Zanandrea, proveniente dal Mantova. Da Alessandria e' giunto l'ottimo Federico Casarini e da Palermo Jacopo Dall'Oglio. Da Torre del Greco ecco finalmente Daniele Franco. Dall'Acireale Marco Garetto. Un altro ritorno quello di Gabriele Bernardotto dopo la fine del prestito al Teramo. Dalla Juve Stabia Tommaso Ceccarelli. Da Pagani e giunto Giuseppe Guadagni, ottimo acquisto e dal Messina Raffaele Russo. Anche Gambale e' adesso un calciatore dell'Avellino ed e' stato prelevato dall'Aquila Montevarchi. Per quello che riguarda le Cessioni: Via Davide Bove che ora e' un calciatote del Crotone, via anche il prestito Lorenzo Chiti tornato alla Fiorentina. Via anche Simone Ciancio che ora e' un calciatore del Novara. Per L'ottimo Alberto Dossena, salto di categoria con il Cagliari. Fuori anche Daniele Mignanelli che giochera' la stagione alle porte nella Juve Stabia. Via anche Luigi Silvestri, il Siena la sua nuova squadra. Dopo tante peripezie via anche Salvatore Aloi che ha scelto Pescara. Per Giuseppe Carriero che ha scelto la risoluzione del contratto ecco il Cittadella. Hanno lasciato Avellino anche gli svincolati Alberto De Francesco che ora e' un calciatore del Mantova e Oliver Kragl. Fuori anche Alessandro Mastalli che e' approdato alla Lucchese e via anche Vincenzo Plescia alla Carrarese in prestito. Tanti arrivi e tante cessioni e tifosi che attendono il botto finale. Ma davvero abbiamo bisogno di un altro calciatore o altri cinque o sei calciatori? Tifosi divisi su questo quesito, in molti sostengono che questa e' una buona squadra e che l'allenatore ci fara' vedere gioco e spettacolo che mancano da tempo ad Avellino. Altri invece sostengono che questa squadra al massimo puo' lottare per entrare a stento nei play- off. Io dico: facciamo almeno iniziare il campionato per dare un giudizio nel bene e nel male. Il pregiudizio e' una forma di ostruzionismo immotivato. Soltanto il campo puo' dirci cosa siamo davvero. Abbiamo comunque ottimi elementi e tanta motivazione. Aspettiamo impazienti un nome fatto a giugno e si tratta di Ambrosino, aspetteremo invano? Nel frattempo siamo sul pezzo e non molliamo, naturalmente fiduciosi e carichi di ottimismo.

Fabiano PARISI

Fabiano PARISI

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Cade la Fiorentina a Udine e perde l'occasione di condividere il primo posto con la Roma. Di Beto il gol decisivo al minuto 17 della prima frazione di gioco. Frena anche la Lazio dopo il regalo di Simone Inzaghi si e' dissolto il genio di Sarri. Soltanto 1-1 contro una modesta Samp che trova il gol del pareggio all'ultimo respiro. Gabbiadini vanifica il gol di Ciro Immobile. 1-1 anche tra Hellas Verona ed Empoli. Passa l'Empoli con Baldanzi e sembra fatta, i toscani sfiorano piu' di una volta il raddoppio ma Kallon al minuto 69 pareggia le sorti dell'incontro. Alle 20.45 sono scese in campo Juve - Spezia e Napoli - Lecce. I bianconero con un gol per tempo liquidano i liguri. In rete subito Vlahovic e nella ripresa Milik che va in rete al suo esordio in bianconero. Male gli uomini di Spalletti che non vanno oltre l'1-1. Succede tutto in sei minuti. Prima Colombo fallisce dal dischetto, poi Elmas porta in vantaggio il Napoli e pochi minuti dopo Colombo la mette dentro riscattando l'errore dal dischetto. Inutili gli arrembaggi del Napoli, termina in parita. Per i risultati maturati la Roma resta da sola al comando, tutte quelle che avevano sette punti hanno floppato tranne i giallorossi. Ora attendiamo il Torino che in caso di vittoria potrebbe raggiungere i giallorossi e scavalcare l'Inter. Comunque vada giornata positiva per Roma ed Inter.

Stadio Partenio Lombardi

Stadio Partenio Lombardi

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Inizia l'allenamento direttamente con giro palla mentre Scognamiglio, Sbraga e Maniero girano intorno al campo con una corsa lenta. Dieci minuti a tutto campo e poi una porta a ridosso del centrocampo e cinque che restano fuori a bordo campo. Maniero uno di questi, Moretti, Scognamiglio, Matera. Ore 18.11 tutti intorno alla panchina borrracce alla mano e lo staff instancabile che continua a dare indicazioni agli atleti. Maniero intanto rientra a fare la doccia ed e' la conferma che non restera' ad Avellino. C'e' invece Kanoute che da profondita' quando entra in possesso del pallone, bello il duello con Lorenzo Moretti che in uno scontro si rialza zoppicante. Il pallone gira veloce e gli scambi sono abbastanza precisi, oggi Taurino sembra piu' tranquillo, probabilmente ieri il Direttore De Vito gli ha dato buone notizie. Ottimo Ceccarelli che in piu' di un'occasione lascia i compagni sul posto e punta verso l'area. Di Gaudio non riesce a farsi notare piu' di tanto, questa sera poco incisivo e intanto ecco il gol di Ceccarelli e la risposta di Di Gaudio che.l affonda in dribbling in mezzo a due ma il portiere respinge con la coscia. Sono le 18.29 e il ritmo non cala, Kanoute affonda in area ma il tentativo di cross viene neutralizzato da Auriletto. L'ambiente sembra sereno l'annuncio della partenza di Maniero e' questione di ore come e' questione di ore l'annuncio del suo sostituto. Per adesso dal Partenio e' tutto.

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Passo falso del Milan alle 18.30 contro il Sassuolo. I rossoneri non vanno oltre lo 0-0 ed e' il secondo pareggio in trasferta dopo Bergamo, grazie a questo ennesimo pareggio dei rossoneri, la Roma si ritrova capolista in solitaria grazie alla vittoria sul Monza con 10 punti aspettando le gare di domani e nota ancora piu' positiva Dy Bala in cattedra con una doppietta che ha messo in discesa la gara per i giallorossi. A un solo punto dai giallorossi i nerazzurri di Simone Inzaghi a 9 punti per adesso secondi on classifica. Sabato 3 settembre sara' derby e l'Inter ci arriva con un punto di vantaggio.

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Continua l'allenamento dei lupi nel suo tempio: il Partemio Lombardi. Si comincia con la fase di attivazione che dura venti minuti e poi corsa lenta con una densita' non superiore ai 20 secondi. L'intensita' del lavoro e la percentuale di carico rispetto al massimale e quindi il volume, il numero complessivo di ripetizioni e la densita' e' il rapporto tra durata degli degli esercizi o ripetizione eseguite e i tempi di recupero tra essi. Prima serie di corsa leggera con densita' 20" e poi partitella con trasmissione di palla veloce seguendo il concetto dell'ampiezza, seconda partitella con uscita in verticale e poi di nuovo con palla veloce e spazi stretti. L'uscita in verticale dal difensore al centrocampista per creare spazio in quella zona del campo e palla sull'esterno con lancio nello spazio creato. Sono le 18.45 e al.Partenio splende il sole. Si gioca ancora rapido e con cambi di gioco da fascia a fascia. Niente tecnica coordinativa ma tanto tattico cognitivo e situazionale. Aspettiamo impazienti nomi in uscita o in entrata. Maniero sempre piu' vicino alla.Turris e Bernadotto al Cerignola. Si sente.timidamente il nome di Sau classe 87. Continua la partitella cambiando tema di volta in volta che Taurino detta gli ordini. Ora alle 18.55 si sta lavorando sulla prodondita' e attacco dello spazio. Intanto nessun nome ne in entrata e ne in uscita. A centrocampo arrivera' Malaccari? Montalto sara' la nostra punta di diamante? Taurino si fa sentire chiede ad Auriletto di uscire palla al piede e a non avere paura di perdere il pallone. Sono le 19.00 e la voce di Taurino arriva chiara in tribuna stampa, non sembra contento dei meccanismi a volte troppo lenti. Si posiziona sulla linea.dell'area di rigore e spiega i movimenti che vuole vedere. Ora e' a centrocampo e continua a impartire indicazioni. Sono le 19.04 e Maniero subisce fallo da Tito quando si rialza dice qualcosa al compagno di squadra e poi un sorriso e si ricomincia. Sono le 19.15 e tutti intorno al Mister sul centrocampo. Un cerchio con Taurino che fa il resoconto della seduta rivolgendosi ai ragazzi e chiedendo piu' convinzione e determinazione.

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

[28/8, 22:59]

Cesare Ventre:

Il Napoli a Firenze non va oltre lo 0-0 e adesso c'e' un gruppone a sette punti formato da ben sei squadre: Napoli, Atalanta, Roma, Milan, Lazio e Torino. Sara' un campionato equilibrato o e' soltanto un effetto provvisorio ma poi le solite due si daranno battaglia fino alla fine? L'Inter vista contro la Lazio di sicuro non sara' una protagonista. Nel pomeriggio l'Atalanta ha espugnato il Bentegodi, mentre la Salernitana ha sepolto la Samp sotto una valanga di gol, ben 4 le reti messe a segno dei granata. Questa sera a Lecce il primo gol di Fabiano Parisi in serie A e risultato finale tra Lecce ed Empoli 1-1. Nella serie cadetta invece spicca il 2-1 del Benevento sul Frosinone, l'uno a tre del Bari a Perugia e il 4-0 della Reggina sul Sudtirol. Vince il Genoa a Pisa 0-1 il finale. Il Parma batte il Cosenza di misura, 1-0 il finale e Cittadella- Venezia termina 1-1. La classifica vede Ascoli e Genoa in testa con sette punti e un trio a 6 punti costituito da: Reggina, Frosinone e Cosenza queste due oggi avevano l'occasione di andare in vetta a punteggio pieno ma il campo ha detto che probabilmente non sono ancora pronte per uccidere il campionato. Serie A e Serie B nessuna a punteggio pieno. Male Pisa, Perugia e Sudtirol in fondo alla classifica in attesa di uno scossone per non morire.

[28/8, 23:08]

Cesare Ventre:

Due Red Bull e solo terza la Ferrari di Sainz. Il cavallino arranca e Verstappen sempre piu' irrangiungibile 284 i punti in classifica e Leclerc a 186 punti e quindi ben 98 punti da recuperare. Per quello che riguarda la classifica costruttori 475 a 357. Soltanto quinta a 95 punti la Mc Laren che un tempo vinceva su tutto e tutti. Ultimo in classifica tra i piloti Latifi della Williams a 0 punti.