Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Sotto la pioggia l'ultimo allenamento congiunto dei lupi al Gallucci di Solofra al cospetto di 800 spettatori circa contro la formazione locale. Fiume schiera tra i pali D'Amico, Di Filippo, De Stefano, Trevisone, Catalano, Palumbo, Somma, Cataldo, Sabatino, Rapolo, Lettieri. A disp.: Egidio, Senatore, Guarino, De Maio, Di Grezia, Pappalardo, Di Giacomo, Villani, Moffa. All.: Fiume. Taurino schiera il suo 3-4-3 e tra i pali Pizzella; i tre di difesa Illanes, Sbraga e Auriletto. I quattro sulla mediana sono Rizzo, Casarini, Dall'Oglio e Tito. Il tridente offensivo e' costituito da Kanoute, Maniero e Di Gaudio. A disp.: Marcone, Moretti, Ricciardi, Zanandrea, Franco, Bernardotto, Russo, Garetto, Scognamiglio, Ceccarelli, Tarcinale, Maisto. All. Taurino. Gli assenti di giornata sono: Guadagni, Aya, Pane, Murano, Matera e Micovschi. I primi minuti vedono i lupi con il pallone e i giallo-blu di Fiume lottare su ogni pallone. Tito ci prova subito dalla distanza ma pallone alle stelle e qualche minuto dopo ma pallone centrale tra le braccia di D'Amico. Si giunge cosi' al nono minuto e Kanoute la mette dalla destra sul piede di Maniero che la spinge dentro. Non crolla pero' il Solofra che continua a giocare una gara piu' che dignitosa alla ricerca del pareggio, ma e' l'Avellino a sfiorare il raddoppio con Di Gaudio imbeccato da Dall'Oglio al diciassettesimo minuto. Cala il ritmo della gara e poi al minuto ventinove una rete annullata a Di Gaudio causa un fuorigioco netto segnalato a Maniero che era finito oltre i difensori locali buono lo spunto di Kanoute. Taurino non sembra per niente entusiasta dei suoi ed ecco al minuto trenta ancora Kanoute che lancia Maniero in area di rigore, l'attaccante viene steso dal portiere dei locali. La realizzazione affidata a Dall'Oglio. Ridicola la trasformazione e l'estremo difensore che senza nesuno sforzo neutralizza, il minuto e' il trentatreesimo. Cinque minuti dopo ancora protagonista D'Amico che neutralizza un tiro di Kanoute messo in moto da Rizzo, ma e' solo il preludio al raddoppio che arriva al minuto 41 grazie a Di Gaudio che si ritrova la palla sul piede dopo un pasticcio di Palumbo, l'assist ancora di Kanoute. Poi niente piu' di rilevante fino alla fine del prima frazione di gioco. Maniero-Di Gaudio e prima di tornare negli spogliatoi i tifosi chiamano Taurino sotto la tribuna che ospita gli Ultra' biancoverdi, un saluto e poi il Mister raggiunge la squadra per rientrare nello spogliatoio. Ritornano le squadre in campo e non c'e' Maniero, al suo posto e' entrato Ceccarelli. Probabilmente e' terminato oggi il rapporto tra Maniero e l'Avellino. Torre del Greco spera che possa indossare quella maglia. Casarini tiro debole e parata del portiere solofrano. Un minuto dopo ci tenta Di Gaudio ma l'estremo difensore e' vigile. Minuto 14 e Kanoute va vicino al gol, buono il tiro ma ottima la parata del portiere. Intanto Taurino nota che la squadra non brilla nella transizione positiva e si fa sentire chiedendo a squarciagola più rapidità e velocità di esecuzione. Si fa sentire anche la curva che lancia il guanto di sfida ai tifosi pescaresi. Il ritmo si abbassa sempre di piu' e un Di Gaudio stanco davanti al portiere si fa anticipare da Palumbo e' il ventottesimo e un minuto dopo ecco finalmente Dall'Oglio che fa sedere il portiere e la mette nell'angolo alla sua destra. Subito dopo dentro: Maisto, Tarcinale e Russo per Di Gaudio, Dall'Oglio e Kanoute. La gara ormai ha poco da raccontare e Ceccarelli allo scadere su palla inattiva la mette dentro. Ancora un poker per i lupi che fra una settimana avranno a che fare con il calcio vero. Nei prossimi giorni ci saranno annunci in entrata e in uscita cerchiamo di essere positivi anche se oggi personalmente ho visto un brutto Avellino, troppe volte lento e impreciso. Nota positiva ancora in gol su calcio piazzato. Migliore in campo Kanoute. Dal Gallucci di Solofra Cesare Ventre vi saluta e vi aspetta il 5 settembre alle 18.30 su Radio Notte Stereo per parlare di Pescara-Avelino. Forza Lupi! Forza Avellino!

KANOUTE

KANOUTE

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

.Cristiano Ronaldo si, oppure e' solo una bufala? Napoli sogna il primato e qualcuno sogna anche di vedere all'ombra del Vesuvio CR7. Affare per il Napoli? Andiamo a vedere da quello che si sa Jorge Mendes sta lavorando per portare il suo assistito in una squadra che gioca in Champions e sta progettando un'offerta del Manchester United per il centravanti nigeriano Osimhen. Il procuratore di CR7 sta offrendo il suo assistito al Napoli. Ed ecco piu' veritiera che mai l’ipotesi Napoli, ma come si svolgerebbe la trattativa? Presentata da Mendes a De Laurentiis un’offerta del Manchester United per Osimhen che prevederebbe l’arrivo di CR7 in azzurro, ovviamente accompagnato da un importante conguaglio. Il presidente del Napoli pero' non vuole perdere Osimhen ed e' questa la complicazione che ha bloccato la trattativa. Inoltre la valutazione di Osimhen si aggira sui 140 milioni di Euro. Sinceramente perdere il nigeriano per un ex calciatore non mi sembra una buona idea ma la tentazione magari puo' fare brutti scherzi.

Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Nella giornata di ieri abbiamo potuto apprezzare la crescita della Roma di Mou. Un pareggio significativo dopo due vittorie, i giallorossi rispetto alla stagione scorsa sono cresciuti anche sotto l'aspetto caratteriale. A Torino i giallorossi dopo essere andati sotto nella prima frazione, nella ripresa con Abraham sono riusciti a riagguantare il pareggio. Ora ci chiediamo se per Mou il bicchiere e' mezzo vuoto o mezzo pieno. In realta' si poteva osare di piu'. Bene anche il Torino, che vince a Cremona e raggiunge anche lui quota sette punti. Il Milan come da pronostico piega un Bologna indomito ma inferiore sotto tanti aspetti. Il Torino ha avuto ragione di una Cremonese che anche questa volta ha giocato ma senza raccogliere il giusto. Spezia e Sassuolo danno spettacolo e finisce 2-2 in rete anche Pinamonti, il calciatore scuola Inter continua nel suo processo di maturazione, ma sara' mai un calciatore dell'Inter? Oggi scendono in campo Verona -Atalanta, Lecce Empoli, Salernitana - Sampdoria e Fiorentina - Napoli. Il Napoli con un colpo grosso a Firenze darebbe un segnale forte e potrebbe ritrovarsi capolista in solitaria con 2 punti di vantaggio su Milan e Roma e tre sull'Inter.

Luis Alberto

Luis Alberto

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Oggi alle 18.30 sono scese in campo Monza e Udinese e alle 20.45 Lazio -Inter vediamo come sono andate le cose. Udogie e Beto ribaltano il vantaggio ottenuto dal Monza con Colpani. Sembrava si era messa bene per la squadra del presidente Berlusconi ma al triplice fischio l'ennesima delusione per i tifosi brianzoli. Stroppa adesso rischia, tre sconfitte consecutive sono difficili da digerire. Cinque gli ammoniti e nessun espulso, molto nervosa la gara dopo il vantaggio Udinese. Sia Monza che Udinese erano schierate con un sistema di gioco 3-5-2. Crolla l'Inter a Roma in casa della Lazio. Il primo tempo si chiude sull'uno a zero per gli uomini di Sarri con rete realizzata da Felipe Anderson su assist di Milinkovic-Savic. Nella ripresa Lautaro Martinez imbeccato Da Dumfries fa centro ed e' 1-1. Al minuto 69 triplice sostituzione di Simone Inzaghi che toglie dal campo Lukaku, Dumfries e Di Marco per far entrare Dzeko, Darmian e Gosens. Ne risente l'assetto e la Lazio prende in mano le redini e fa 2-1 con Luis Alberto e non ancora contento Inzaghi toglie Gagliardini e Barella per inserire Chalanouglu e Correa. Assetto ancora piu' compromesso e Pedro fa tris. Inzaghi non e' l'allenatore giusto per l'Inter e lo ha dimostrato gia' nella scorsa stagione e' un mediocre.Oggi alle 18.30 sono scese in campo Monza e Udinese e alle 20.45 Lazio -Inter vediamo come sono andate le cose. Udogie e Beto ribaltano il vantaggio ottenuto dal Monza con Colpani. Sembrava si era messa bene per la squadra del presidente Berlusconi ma al triplice fischio l'ennesima delusione per i tifosi brianzoli. Stroppa adesso rischia, tre sconfitte consecutive sono difficili da digerire. Cinque gli ammoniti e nessun espulso, molto nervosa la gara dopo il vantaggio Udinese. Sia Monza che Udinese erano schierate con un sistema di gioco 3-5-2. Crolla l'Inter a Roma in casa della Lazio. Il primo tempo si chiude sull'uno a zero per gli uomini di Sarri con rete realizzata da Felipe Anderson su assist di Milinkovic-Savic. Nella ripresa Lautaro Martinez imbeccato Da Dumfries fa centro ed e' 1-1. Al minuto 69 triplice sostituzione di Simone Inzaghi che toglie dal campo Lukaku, Dumfries e Di Marco per far entrare Dzeko, Darmian e Gosens. Ne risente l'assetto e la Lazio prende in mano le redini e fa 2-1 con Luis Alberto e non ancora contento Inzaghi toglie Gagliardini e Barella per inserire Chalanouglu e Correa. Assetto ancora piu' compromesso e Pedro fa tris. Inzaghi non e' l'allenatore giusto per l'Inter e lo ha dimostrato gia' nella scorsa stagione e' un mediocre.

Riccardo MANIERO

Riccardo MANIERO

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Oggi in campo solo quelli che nell'amichevole contro l'F.C. Matese non hanno giocato. Il Mister impegnato nella fase del situazionale con Kanoute e Maniero in attacco e naturalmente con Maniero spettacolo che ne sbaglia soltanto uno su cinque in area. Oggi la transizione positiva ha visto piu' ampiezza che verticalizzazioni Sulla simulazione di pressione, la palla dal centrocampista sul difensore centrale poi verso gli esterni prima con palla a terra e poi con lanci lunghi. Kanoute due volte a tu per tu con Pizzella sempre palla alle stelle. Si pensa alla prima di campionato, sara' a Pescara e la testa ormai e' gia' li'. Si parte con una squadra blasonata ma il Mister e' concentrato sul lavoro come al solito e si passa ai cambi di fascia con lanci lunghi e Maniero che va ad attaccare lo spazio e con Kanoute che si limita a fare da sponda. Il morale e' alto e tra gli atleti non manca l'ilarita'. Fuori Kanoute e dentro Di Gaudio che alle prime due occasioni la mette dentro, un Di Gaudio in buona forma che sembra davvero un altro calciatore rispetto.a quello visto fino ad oggi ad Avellino. Ora sono tutti intorno a Taurino, il carisma del Mister trapela forte e si sente fin nella tribuna stampa. Si cambia con un'esercitazione votata a portare chi si smarca al tiro e finalmente.anche Kanoute la mette dentro. La stanchezza ora e' visibile per quello che.riguarda Maniero che non ha il guizzo e.la rapidita' iniziale. Di Gaudio quattro su quattro e sempre nell'angolino di.precisione. La coppia inedita in attacco Scognamiglio e Sbraga dopo.un'infinita' di palloni.alle.stelle anche.l loro in rete. Sono le 19.00 e la seduta ormai e' ormai agli sgoccioli e Maniero ne infila due di testa in tuffo, ci prova di testa anche Di Gaudio ma due volte palla alle stelle. Una cosa e' certa: degli attaccanti a disposizione del Mister Maniero sembra quello piu' forte pero' il suo campionato al 99% sara' lontano dal Partenio. Abbiamo comunque una squadra che attraverso il collettivo e qualche individualita' puo' dire la sua, naturalmente Pescara sara' un vero e proprio esame per tutti, mi auguro non si metta alla gogna il.Mister in caso di risultato negativo. Sono le 19.10 e' la sesuta e' terminata.

Mister Taurino

Mister Taurino

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

La panchina dell'Avellino e' cosi' composta: Pizzella, Di Gaudio, Bernadotto, Rizzo, Maniero, Tito, Scognamiglio, Casarini, Ceccarelli, Kanoute, Sbraga, Dall'oglio, Tarcinale, Stanzione, Maisto. Gara molto lenta, il ritmo bandito del tutto al minuto.17 Aya di testa e traversa piena. Due minuti dopo Franco la mette alle spalle di Governali. Il portiere del Matese al minuto 28 si riscatta con un intervento nell'angolo alla sua sinistra che aveva fatto inneggiare al gol. Nella ripresa al terzo minuto ancora Murano che cala il poker per i lupi. Al minuto 13 contropiede del.Piedimonte e Moretti e' costretto al fallo per fermare Liccardi.Sei minuti dopo Zanandrea su Carnevale ed e' punizione dai trenta metri, la.batte Luca Ricciaedi ma nulla di fatto per i matesini. Tra un capovolgimeto di fronte e l'altro i minuto scorrono veloci e il Mister opera una sola.l sostituzione: Sbraga al posto di.Aya, probabilmente per provare l'assetto e anche per vedere se i calciatori hanno i novanta minuti nelle gambe.

Basket AVELLINO

Basket AVELLINO

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

La Delfes Avellino, ha dato il via alla campagna abbonamenti e i prezzi? A dir poco sbalorditivi. Ecco la voce del Presidente della compagine in questione, Signor Gennaro Canonico che in sede di presentazione della campagna abnonamenti ha detto: “Abbiamo scelto prezzi alla portata di tutti  e speriamo che ci sia una buona risposta. Giocare con il pubblico fa bene a noi come società ed ai ragazzi in campo”. Vi riporto gli sbalorditivi prezzi delle tessere annuali: la Tribuna Superiore costera' 30 euro, il biglietto 5 euro. La Tribuna Inferiore 50 euro, il biglietto 8 euro. La Tribuna Vip 150 euro, il biglietto 15 euro. Chi vuole abbonarsi potra' acquistare l'abbonamento presso il negozio Music Point di Via Colombo ad Avellino, sul portale posto riservato.it e presso il botteghino del Paladelmauro dalle 17 alle 19. Per quello che riguarda il tecnico Giovanni Benedetto ha detto: “Sono contento della squadra, partiamo subito bene, non voglio perdere nemmeno le amichevoli. Lavoreremo tanto per arrivare pronti sia alla Supercoppa che al campionato”. Il Presidente invece piu' ermetico: “Nessun pronostico, ci giochiamo tutte le partite e vedremo dove saremo in grado di arrivare”. Per quello che riguarda il direttore sportivo, Antonello Nevola ha detto: “Siamo una squadra per entrare nelle prime quattro, ci sono avversarie super competitive come Caserta e Roseto, giusto per fare qualche esempio”. Ora tocca agli avellinesi dare fiducia a questa squadra e far si che rinasca il basket in citta', in quanto non siamo i primi arrivati ma una piazza di grande tradizione. Forza DelFes, forza Avellino.

Stadio Partenio Lombardi

Stadio Partenio Lombardi

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Anche oggi tanta palla per il gruppo e soprattutto un Maniero piu' volenteroso e piu' allegro con i compagni, sinceramente mi ha dato l'impressione per la prima volta dopo l'inizio del ritiro di appartenere davvero a questa squadra. Mister Taurino allena le ripartenze e fa collocare sui quattro lati del campo quattro porte piccole. Poi via le porte ed ecco i coni lungo tutta la mediana e ad ogni cono un calciatore per una corsa leggera con una densita' pari a venti secondi. Tolti i coni dal centrocampo si arretrano verso la linea dell'area di rigore, sempre una corsa leggera con una densita' pari a trenta secondi. Tempo della corsa pari a 26 secondi circa. Terminata anche questa esercitazione e ancora partitella. Due gruppi ognuno in una meta' campo tocchi rapidi e ripartenze veloci. Va subito in rete Maniero che la mette alla spalle di Forte nell'angolino basso. Sempre Maniero imbeccato da Tito la mette clamorosamente al lato comunque si e' sempre mosso bene e si e' sempre fatto trovare dai compagni anche e solo per essere soltanto una sponda con le spalle alla porta. Il peggiore in assoluto senza ombra di dubbio Kanoute, ogni volta trattiene troppo la palla e poi la perde. Ore 19.00 una pausa di un paio di minuti di nuovo sulla linea dell'area con Mister Taurino a centrocampo e il preparatore atletico a dare istruzioni, ancora corsa leggera da un'area all'altra con una densita' di dieci secondi, fino ad arrivare prima a cinque secondi e poi senza sosta. Intensita' al centro dell'allenamento, magari vedere solo tanto pallone puo' ingannare ma vi posso assicurare che nello spogliatoio ritornano stanchi. Ore 19.07 triplice fischio del Mister e tutti.seduti a terra per il meritato defaticamento anche se qualcuno con la testa e' gia' sotto la doccia. Ottimo allenamento e tutti coinvolti e sorridenti rientrano nello spogliatoio. Ora si attende soltanto il nome della punta che deve giungere all'ombra del Partenio. Sara' Montalto? Sara' Dionisi? Nel frattempo c'e' Maniero che posso anche sbagliarmi ma.l secondo me restera' ad Avellino. L'organico in generale e' ottimo e fa sperare bene, dobbiamo solo aspettare la prima gara di campionato. Giovedi' gara amichevole contro l'FC Matese squadra del girone G di Serie D Dal Partenio e' tutto buonasera.

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Oggi al Partenio Lombardi prima seduta di allenamento della Primavera 3 di Iandoli e Biancolino. Chissa' magari Taurino dara' qualche soddisfazione in piu' ai Mister su citati. L'esordio per i lupacchiotti e' stato fissato per il 24 settembre e il girone sara' il girone B. le squadre che affronteranno i nostri primavera sono: Bari, Catanzaro, Fermana; Foggia, Gubbio, Juve Stabia; Latina, Potenza, Palermo; Turris, Virtus Francavilla. Ecco alcuni nomi della rosa attuale: Petrone, Mele, Ayala, Nana, Di Martino, Aiello, Longobardi, Candela, Musto, Caldiero, Di Paola, Sorrettone. A tutti buon lavoro e in bocca al lupo.

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Quattro gialli e due rossi ad Empoli per un insignificante 0-0. Gara nervosa ad Empoli con Paolo Zanetti espulso al 90+10. Dilaga invece il Napoli contro il Monza ben quattro volte in rete, con doppietta di Kvaratskhelia e Victor Osimhen e Kim. Ora chi ha urlato contro De Laurentiis taccia. Il presidente cambia e non sbaglia mai. Il Monza dovrra' rivedere qualcosa in quanto lo score dice zero punti dopo due gare. Frena il Milan a Bergamo. Al minuto 29 la sblocca Malinovskyi per i bergamaschi e la prima frazione di gara temina con gli orobici in vantaggio. Nella ripresa il Milan cerca di pareggiarla e vi riesce al minuto 68 con un tiro a giro basso di Bennacer. Uno a uno anche tra Bologna e Verona, anche qui sei gialli e un rosso ad Orsolini che lascia il Bologna in 10 uomini. Anche qui gara troppo nervosa e arbitro in difficolta' in piu' di un'occasione. La clasifica vede per adeso Napoli e Inter al comando a punteggio pieno, pero' con un Mapoli che in attacco e' irrefrenabile.

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Tra circa due settimane, la nostra Avellino scendera' in campo per la prima gara che vale tre punti. Per quello che riguarda il mercato alla chiusura delle operazioni mancano dieci giorni. Naturalnente parlo di quello che siamo e non di quello che potremmo essere con ulteriori innesti. Sono stati acquistati molti calciatori e per giunta giovani e sono arrivati anche quelli con esperienza e qualche anno in piu' sul groppone, gli ultimi Casarini e Illanes che sotto l'aspetto della qualita' hanno alzato di sicuro l'asticella. Chi siamo e cosa possiamo fare in questo campionato? E' la domanda che si pongono tutti i tifosi e da buoni direttori sportivi tracciano strategie di mercato varie. Non mancano i buoni allenatori, quelli che sostengoni che 3-4-3 e' una follia, lo sostengono basandosi su che cosa? Magari nei loro studi a Coverciano il 3-4-3 era un sistema di gioco sconsigliato? E non mancano i presidenti, quelli che farebbero cosi, cosi e poi ancora cosi e il gioco e' fatto. Ma ora ritorniamo a quello che abbiamo. La punta migliore ancora sotto contratto e' senza ombra di dubbio Riccardo Maniero il quale ogni giorno deve andare via ma e' sempre ad Avellino come lo sono ancora Forte, Scognamiglio e Sbraga, questi ultimi due si presume che alla fine andranno via con una rescissione del contratto. Per quello che sappiamo sono questi i quattro da mandare via a tutti i costi, ma siamo sicuri di non avere nella rosa alneno altri quattro da mandare via? Pensiero molto personale ho visto almeno altri quattro calciatori che non sono da Avellino e soprattutto dopo gli arrivi di calciatori che almeno per il momento possono garantire una certa' affidabilita', anche se le garanzie negli ultimi anni non si sono mostrate tali e parlo di Braglia, ognuno quando veniva chianato in causa usava il termine garanzia e vincente e lo stesso per Aloi, Silvestri e Maniero che erano delle vere e proprie garanzie ma tali non si sono rivelate. A questo punto meglio puntare su talenti che hanno fame, quelli che vogliono dinostrare di essere un calciatore con gli attributi? Ed e' proprio questo che io voglio vedere in questa stagione, voglio vedere qualche sogno realizzarsi, sentire sulla bocca di tutti il nome di qualche ragazzo giunto qui come lo sconosciuto di turno. Io voglio pensare che siano Guadagni, Garetto, Moretti, Ricciardi ed altri. E voglio sentir parlare di quelli che nella scorsa stagione hanno dimostrato ben poco come Di Gaudio, che magari diventi davvero quel valore aggiunto nella rosa. Magari potrebbe essere l'anno di Maniero? Chiunque direbbe che deve andare via. Pero' in questo monento ribadisco che e' l'unico attaccante degno di nota. C'e' un buon gruppo e ci sono uomini nello staff tecnico di valore, c'e' un ottimo direttore sportivo e tutti questi ingredienti messi insieme possono regalarci una buona stagione.

Seconda Giornata Serie A

Seconda Giornata Serie A

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Nella seconda giornata dellmassima serie i primi due anticipi del sabato terminano a reti bianche. Torino - Lazio e Udinese - Salernitana - regalano emozioni ma non accontentano nessuno delle contendenti. A Torino ben cinque ammoniti per la Lazio, troppi ammoniti e troppo nervosismo, magari Sarri dovrebbe lavorare anche su queste cose ma se Milinkovic Savic il cartellino lo prende in panchina vuol dire appunto che chi gestisge la panchina non ha i nervi saldi. Ecco le formazioni delle due contendenti: “Juric schiera un 3-4-2-1 che vede tra i pali Milinkovic Savic; la linea di didesa a tre con Djidji, Buongiorno e Rodriguez; sulla mediana Singo, dal st 26′ subentra Lazaro, Ricci, Linetty dal 26′ della ripresa ecco Lukic, Aina, Vlasic e Radonjic dal 37′ st Seck e Sanabria dal 26′ del st Pellegri. A disposizione: Berisha, Gemello, Bayeye, Schuurs ,Segre, Ilkhan, Adopo, Vojvoda, Garbett. Allenatore: Juric. Sarri risponde con un 4-2-3-1: Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; S. Milinkovic Savic (st 37′ Luis Alberto), Cataldi (st 17′ Marcos Antonio), Vecino (st 17′ Basic); Felipe Anderson (st 26′ Pedro), Immobile, Zaccagni (st 37′ Cancellieri). A disposizione: Adamonis, Magro, Casale, Romero, Hysaj, Radu, Gila. Allenatore: Sarri. AMMONITI: st 4′ Cataldi (L), st 28′ Marcos Antonio (L), st 48′ Lazzari (L), st 49′ Milinkovic-Savic (L) Non da meno Salernitana e Udinese con i cartellini, un rosso e sei gialli in totale. Tanto nervosismo e poco spettacolo. ed ecco tutti gli uomini a disposizione dei due Mister a disposizione di Nicola per la panchina: Micai, Sorrentino, Bradaric, Veseli, Sambia, Valencia, Kristoffersen, Boultam, Kechrida, Capezzi, Dia, Motoc, Iervolino. Per Sottil in panchina: Padelli, Piana, Festy, Lovric, Arslan, Beto, Abankwah, Nuytinck, Palumbo, Ebosse, Samardzic, Benkovic, Nestorovski, Guessand, Pafundi. Per Mister Nicola dal primo minuto spazio al neo acquisto Maggiore a centrocampo, in attacco giocano Botheim e Bonazzoli. Nicola schiera un 3-5-2 : Sepe; Gyomber, Fazio, Bronn; Candreva, Maggiore, Radovanovic, Vilhena, Mazzocchi; Botheim, Bonazzoli. L'Udinese risponde con un 3-5-2: in difensa spazio a Bijol con Becao e Masina; maglia da titolare per Udogie. In attacco Successo con Deulofeu. Questo l'undici scelto da Sottil: Silvestri; Becao, Bijol, Masina; Perez, Pereyra, Walace, Makengo, Udogie; Success, Deulofeu.

[21/8, 00:01] Cesare Ventre: L'Inter passeggia a San Siro e rifila tre reti allo Spezia di Gotti. Al di sopra di tutti Bastoni e in spolvero Lautaro Martinez. Sottotono Lukaku che non ha brillato. In rete Lautaro, Calhanoglu e Correa. Ma andiamo a vedere le Formazioni. Inzaghi schiera il 3-5-2 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 De Vrij, 95 Bastoni; 2 Dumfries, 23 Barella, 77 Brozovic, 20 Calhanoglu, 32 Dimarco; 90 Lukaku, 10 Lautaro. A disposizione: 21 Cordaz, 24 Onana, 5 Gagliardini, 8 Gosens, 9 Dzeko, 11 Correa, 12 Bellanova, 14 Asllani, 33 D'Ambrosio, 36 Darmian, 42 Agoumé. Gotti risponde con un 3-5-1-1: 69 Dragowski; 29 Caldara, 14 Kiwior, 43 Nikolaou; 11 Gyasi, 6 Bourabia, 7 Sala, 20 Bastoni, 13 Reca; 33 Agudelo; 18 Nzola. A disposizione: 1 Zoet, 40 Zovko, 2 Holm, 8 Ekdal, 15 Hristov, 17 Podgoreanu, 23 Capradossi, 24 Kovalenko, 28 Ellertsson, 30 Maldini, 44 Strelec, 77 Bertola, 89 Balde Sanca. Ha diretto l'incontroDavide Ghersini, della sezione di Genova. Ghersini ha avuto come assistenti Di Iorio e Raspollini, il Quarto Uomo e' stato Santoro. VAR dell'incontro Marini, Assistente VAR Guida

[21/8, 00:14] Cesare Ventre: Vince di misura il Sassuolo sul Lecce. Finisce 1-0 con i neroverdi che agguantano la posta piena ma ecco le scelte di Dionisi e Baroni: Sassuolo, 4-3-3: Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez, Henrique; Berardi, Pinamonti, Kyriakopulos. Lecce, 4-3-3: Falcone; Gendrey, Blin, Baschirotto, Gallo; Bistrovic, Hjulmand, Gonzalez; Strefezza, Ceesay, Di Francesco. La rete che ha deciso l'incontro una vera e propria magia di Berardi. Si tratta del primo gol di questa stagione del Sassuolo: palla a spiovere dal limite dell’area calciata al volo a fil di palo, l'incolpevole Falcone nulla può e deve guardare la palla insaccarsi.

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Riprende il massimo campionato e andiamo a vedere chi scendera' in campo e chi saranno gli arbitri, assistenti, quarto uomo e addetti al VAR.

Torino – Lazio oggi 20/08 ora 18.30 atbitra Piccinini gli assistenti sono Tolfo e Capaldo il quarto uomo Marinelli al VAR: Di Paolo e Longo S.

Udinese – Salernitana oggi 20/08 ore 18.30, arbitra Aureliano, assistenti Bindoni e Imperiale quarto uomo Perenzoni al VAR il signor Nasca e il signor Paganessi.

Inter – Spezia oggi 20/08 ore 20.45. Arbitra Ghersini assistito da: Di Iorio e Raspollini, quarto uomo Santoro, al VAR: Marini. AVAR: GUIDA

Sassuolo – Lecce oggi 20/08 ore 20.45. Arbitra il signor Colombo assistito da: Rossi M. e Marchi, quarto uomovMiele G. Al VAR: il signor Paterna e il signor Irrati

Stadio Partenio Lombardi

Stadio Partenio Lombardi

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

Sono le 18.00 quando entra in campo il gruppo per la seduta di allenamento.Tira un vento fastidioso e le nivole nere spesso coprono il sole. Dopo la fase di attivazione si passa subito alla partitella. Di Gaudio a dir poco alla grande e con un ritmo che delizia il cuore. Maniero fa parte dei venti che giocano, qualcuno si chiede se resta oppure e' destinato a partire volendo o nolendo. Sono ipotesi dei tifosi che seguono la seduta di allenamento. Marcone in piu' di un'occasione troppo avanti nei pali e due volte da lontano ha preso gol. Per quello che riguarda le partenze dal basso, si tenta sempre di uscire verticalizzando e qualche volta si perde palla. Maniero piu' di una volta ha chiamato palla inutilmente e poi al primo pallone giocabile siede a terra due difensori pero' poi conclude alto. Oggi sotto la lente di ingrandimento ci sono Kanoute e Maniero, quest'ultimo in uno scontro con Illanes resta a terra qualche minuto e qualche maligno dice che e' per riprendere fiato. Sinceramente troppo pochi i palloni serviti a Maniero e viene il sospetto che la cosa non e' casuale in quanto Taurino non apre bocca sul mancato assist al libero Maniero. Di Gaudio fa il tris e segna anche Bernadotto. La partitella continua e ogni volta anche se Maniero e' libero magari si prova da lontano. Kanoute sta bene e sulla fascia a dir poco vola. Dopo la partitella cerchio intorno a Mister Taurino e tutti negli spogliatoi. Dal Partenio Lombardi e' tutto. Adesso siamo ancora piu' sicuri che Maniero non rientra negli eventuali piani della societa' biancoverde

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

18 Agosto 

Ancora tanta palla per i lupi, e ancora porte aperte per tutti e anche questo e' bello. Ai parte con una trasmissione della palla sotto pressione con la conta totale dei tocchi ad ogni azione. Spesso la palla viene giocata in verticale a discapito dell'ampiezza. Sedici impegnati nell'esercizio in questione e otto sul restante del campo impegnati in una corsa leggera. Alle 18.50 una partitella con la porta sul centrocampo. Aya in piu' un'occasione si mostra indeciso. Comunque il clima e' sereno, c'e' da sciogliere il nodo Maniero che sta diventando un vero e proprio braccio di ferro. Il sole e' calato dietro al Monte Partenio e arriva in Tribuna stampa un leggero venticello. Di sicuro a parte Maniero che non e' della partitella di attaccanti che sanno metterla dentro nemmeno l'ombra. La proprieta' deve accelerare su Charpentier e cercare di choudere la trattativa e riportare il francese ad Avellino. Riavvolgendo il nastro: ieri alla Festa Biancoverde a San Martino Valle Caudina, il centrale di centrocampo Daniele Franco ai microfoni di Radio Punto Nuovo ha detto: "La Festa del Lupo è stata una festa entusiasmante, i tifosi sono il nostro dodicesimo uomo e sappiamo che ci daranno una grossa mano. Grazie al loro aiuto proveremo a fare un grande campionato. Arrivo in una piazza importante, con una tifoseria che entusiasma in ogni partita. Sono umile, so cosa significa indossare questa maglia e proveremo a dare una grossa gioia ai nostri tifosi. Mio padre è nato e cresciuto a San Martino, quindi per me ha un valore particolare giocare ad Avellino. I nuovi arrivati? Chi verrà lo accoglieremo a braccia aperte, la competizione crea amalgama nel gruppo. Con i nuovi innesti dobbiamo conoscerci, per arrivare pronti al 4 settembre. L'Avellino non deve porsi limiti, è vero che con i nomi non si vincono i campionati, per questo non dobbiamo neppure preoccuparci delle altre squadre del girone, ma pensare soltanto a lavorare.  Ad agosto le amichevoli servono a mettere benzina nelle gambe, a compattarsi come gruppo e a comprendere i concetti del mister. Sappiamo bene quali sono i nostri limiti e i nostri punti di forza". Franco pero' quando parla dei tifosi deve sapere che sono caldi nel bene e nel male e che magari con l'arrivo di Casarini qualche volta rischiera' anche di restare in panchina. Dal Partenio anche per oggi 18 agosto e' tutto. A domani.

Basket AVELLINO

Basket AVELLINO

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

18 Agosto 

Basket Alla DelFes Avellino sembra ormai tutto pronto. Gli atleti della squadra irpina, alla sua seconda stagione in Serie B, dovrebbero ritrovarsi in città domani. Per quello che riguarda il primo allenamento, si terra' venerdì. Giovanni Benedetto in questa stagione avra' al suo fianco Salvatore Formato, Antonio Curcio, e Massimo Picariello. Variabile il programma delle amichevoli, in quanto può cambiare a seconda degli impegni della Supercoppa di categoria. Ecco il tabellone della fase precampionato: mercoledì 31 agosto alle 18 a Pozzuoli contro la Virtus Pozzuoli. sabato 3 settembre alle 18.00 ad Avellino per affrontare la Virtus Arechi Salerno. Poi martedì 6 settembre alle 18.00 sempre ad Avellino, la DelFes incontrera' la PSA Sant'Antimo. Per quello che riguarda la Supercoppa di Categoria dobbiamo attendere il 10 settembre di sabato alle 20.30 e l'avversario sara' la Juvecaserta.

U.S.AVELLINO 1912

U.S.AVELLINO 1912

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

17 Agosto 

Dopo la pausa di Ferragosto si riprende la preparazione con i ragazzi piu' carichi che mai, c'e' nell'aria l'arrivo di Casarini e a questo punto ritagliarsi un posto in squadra diventa sempre piu' difficile e richiede soprattutto impegno e abnegazione. Casarini e' un calciatore a dir poco di categoria superiore e va ad arricchire un reparto che in piu' di un'occasione abbiamo visto in difficolta'. Come abbiamo potuto constatare durante tutta la preparazione, si lavora molto con la palla, con Taurino che va da una parte all'altra del campo visto che i gruppi sono quattro ed occupano tutto il campo. Ritornando a Casarini nasce a Carpi il 07/09/1989 e tra un mese compira' 33 anni. E' alto 181 cm ed e' un Centrocampista Centrale che predilige il piede destro. Il suo contratto che lo lega all'Alessandria scade il 30 giugno 2023. Ritornando all'allenamento dopo la palla ecco la corsa e due gruppi da 12 che lavorano lungo la linea laterale mentre il preparatore e Taurino si consultano in un testa a testa con Taurino che indica alcuni punti del campo. E la mente va al campionato alle squadre che affronteremo e si pensa alle neo promosse Audace Cerignola e Messina ACR  il Monopoli, il temutissimo Catanzaro, il triste ricordo Monterosi. La retrocessavCrotone, il Pescara, la Fidelis Andria, il Picerno, il ricordo che brucia ancora e che si chiama Foggia, il. Potenza, la neo promossa Gelbison, il Taranto, un'altra neo promossa il Giugliano, la Turris, la Juve Stabia, il Virtus Francavilla, il Latina e la Viterbese. Ne manca una e presto sapremo chi sara'. Qui il sole e' calato alle spalĺe del Partenio ma l'allenamento continua in quanto ha preso il via alle 18.00. Ora gli atleti sono impegnati in un defaticamento

Osimhen

Osimhen

Redazione Sport Di Cesare VENTRE

15/8/

Fuochi d'artificio al Bentegodi. Sono le 18.30 quando Verona e Napoli diretti dal signor Michael Fabbri scendono in campo. E' Lasagna ad aprire le marcature e Verona avanti al minuto 29, ma la gioia dura soltanto otto minuti.perche' Kvaratschelia la pareggia mettendo la palla alle spalle di Montipo'. La gara si infiamma quando Osimhen nel recupero porta avanti gli azzurri, l'esultanza pero' provoca cori razzisti ed altro ma la cosa piu' grave consiste nel fatto che anche i calciatori del Verona perdono le staffe e Spalletti deve rivolgersi al quarto uomo in quanto al Signor Fabbri sta sfuggendo di mano la situazione Tutti negli spogliatoi e la ripresa inizia con il gol di Henry che riequilibra la gara ma e' l'ultima fiammata perche' inizia lo show del Napoli che con Zielinsky che triplica. La gara si innervosisce ma gli uomini di Spalletti non si scompongono e Lobotka cala il poker. La quinta rete la mette a segno Politano entrato qualche minuto prima. La squadra ha risposto alla grande a tutte le critiche dimostrando di essere competitiva e candidandosi tra le favorite allo scudetto. De Laurentis ancora una volta per il momento ha avuto ragione poi per il prosieguo chi vivra', vedra'. I sistemi di gioco schierati in campo ha visto il 3-5-2 di Gabriele Cioffi. Spalletti ha schierato un 4-3-3 e siccome la miglior difesa e' l'attacco ecco spiegato il 2-5.

All. Napoli Luciano SPALLETTI

All. Napoli Luciano SPALLETTI

Redazione Sport

Di Cesare VENTRE 

15/8/22

Saranno ancora emozioni forti in questa giornata di festa Il Napoli scendera' in campo alle 18.30 per disputare la prima giornata di campionato, potrebbe aembrare una trasferta ostica quella di Verona. Pero' se andiamo a vedere gli ultimi 8 precedenti non e' affatto cosi in quanto, sette sono le vittorie del Napoli e solo una volta il Verona l'ha spuntata. Per farci un'idea del Verona in casa nelle ultime cinque gare casalinghe Sul finire dello scorso campionato il Verona ha vinto una sola volta. I ragazzi di Spalletti invece chiusero' la stagione 2021-22 con cinque successi su sei gare. Sicuramente sara' una gara caratterizzata da una forte rivalita' che si e' creata soprattutto tra le tifoserie negli ultimi decenni. La spuntera' chi sbagliera' di meno. Alle 20.45 sara' il turno di Juventus e Sassuolo. Tra le due compagini se andiamo a vedere gli ultimi 10 precedenti, mai uno zero a zero ma almeno tre gol in ogni gara. all’Allianz Stadium, nove le vittorie totali della vecchia signora, soltanto una volta i neroverdi hanno eapugnato la reggia bianconera ed e' successo nell'ottobre del 2021. Riavbolgendo il nastro, i ragazzi di Dionisi hanno chiuso con 3 sconfitte nelle ultime 5 trasferte lo scorso campionato mentre la Juventus di Allegri ha vinto solo 2 degli ultimi 5 match casalinghi. Che Juve vedremo questa sera? Si sentira' la mancanza di Dy Bala? Staremo a vedere e mi raccomando seguiteci su Radio Notte Stereo scaricando l'App gratuita e ascoltando tanta musica, notiziari, oroscopi e tutto quello che non puo' mancare in una radio con trentanni di esperienza.

All. Brescia Pep CLOTET

All. Brescia Pep CLOTET

Redazione Sport

Di Cesare VENTRE  14/8/2

Per quello che concerne la cadetteria, sono scese in campo nel pomeriggio Ascoli - Ternana, Benevento - Cosenza, Brescia - Sudtirol, Modena - Frosinone, Spal - Reggina e Venezia - Genoa. Ben quattro le vittorie esterne con il Cosenza che ha espugnato Benevento con un gol di Larriway che la piazza alle spalle di Paleari regalando tre punti pesanti al club calabrese. Successo esterno anche del Frosinone a Modena, il mattatore Marcus Rhoden al minuto 34. Altro successo esterno quello del Genoa a Venezia con i genoani sempre in partita e sempre determinati a cercare la vittoria ed e' Portanova che la sblocca al minuto 37 premiando una pressione che aveva messo in piu' di una circostanza i lagunari. Nella ripresa si rivede il Venezia che giunge al pareggio grazie al gol di Johnsen al minuto 68 e quando si aspetta solo il triplice fischio finale ecco il gol di Yeboah che regala i tre punti ai grifoni che lanciano un segnale forte e chiaro: vogliamo la A. A Ferrara la Reggina passeggia e si impone per ben tre reti a uno. Crisetig la sblocca al quarto minuto di recupero del primo tempo e poi al minuto 52 il raddoppio di Menez e poi triplica allo scoccare del minuto 67 Rivas. Il gol della bandiera di La Mantia allo scadere. L'Ascoli batte 2-1 la Ternana con reti di: Botteghin e Collocolo, Favilli accorcia ma nulla da fare per le fere. Il Brescia si impone sul Sudtirol con due reti una per tempo realizzate da Ndoj e Bianchi.

Redazione Sport

Di Cesare VENTRE  14/8/22

Fioccano i cartellini gialli nella notte di Salerno dove la squadra ospite sono i giallorossi dello Special One. Partita nervosa sotto tutti gli aspetti e nel momento migliore dei granata ecco Cristante che la sblocca. Dal gol del giallorosso in poi il rettangolo di gioco si trasforma in una vera e propria arena. Nicola ha schierato Sepe tra i pali. Difesa a tre con Bronn, Bronder e Fazio. Centrocampo a cinque con Candreva, Kastanos, Coulibaly, Vilehna e Mazzocchi. In attacco si e' affidato a Bonazzoli e Botheim. Mou ha risposto con: Rui Patrizio tra i pali, difesa a tre anche per lo Special One con: Mancini, Smalling e Ibanez. Centrocampo a quattro con Spinazzola, Cristante, Pellegrini e Karsdorp, davanti al centrocampo Zaniolo e Dy Bala e davanti Abraham. Salerno non e' un campo facile ma i giallorossi hanno saputo portare in porto tre punti preziosi e che fanno morale.

Redazione Sport

Di Cesare VENTRE  14/8/22

Alle 18.30 sono andate in scena Fiorentina - Cremonese e Lazio Bologna. All'Artemio Franchi fuochi d'artificio e al sedicesimo minuto Bonaventura porta in vantaggio i Viola, la gioia dei tifosi viola dura solo tre minuti perche' Okerere al diciannovesimo pareggia. Gara vibrante e al trentaquattresimo ecco di nuovo esplodere il Franchi quando Luca Jovic la mette alle spalle di Radu. La Cremonese pero' non molla e continua a impensierire Gollini e al sessantottesimo minuto ecco Buonaiuto che sigla il pareggio. Mugugna il Franchi, magari i tifosi viola si aspettavano una gara facile da vincere a mani basse. Tra una schermaglia e l'altra si giunge ai minuti di recupero con un 2-2 che ormai sembra consolidato ma mai dire mai e Mandragora entrato al minuto 78 trova il guizzo al minuto sei del recupero con la complicita' di Radu, il gol infatti viene addebitato al numero uno della Cremonese. I calciatori di Alvini escono sconfitti ma a testa alta in quanto meritavano e come un pareggio che avrebbe premiato un gruppo che questa serie A la vuole vivere da protagonista e non stare a guardare. Per quello che riguarda Radu al di la dell'autogol, buona la sua prova. A Roma la Lazio fatica e non poco contro un Bologna determinato e per giunta Maximiamo subito ammonito ma la Var interviene e cambia il cartellino che diventa rosso. Si fa dura per gli uomini di Sarri ed ecco che allo scoccare del minuto 38 va in rete Arnautovic. Il Bologna e' in vantaggio e tiene bene il campo e per la Lazio sembra proprio che non sia la giornata giusta ma nei minuti di recupero del primo tempo si pareggiano i cartellini rossi con l'espulsione di Soumaoro, poi ci mette lo zampino De Silvestri che al sessantottesimo la mette alle spalle di Skorupsky e non ci sarebbe niente di strano se non fosse il suo portiere. La Lazio si rianima ed ecco la zampata del suo goleador Ciro Immobile che al minuto 79 la mette alle spalle dell'estremo difensore felsineo. Termina cosi Lazio Bologna con i felsinei che escono dal campo con l'amaro in bocca e la Lazio che vince ma non convince.

Redazione Sport

Di Cesare VENTRE  13/8/22

Per la cadetteria questa sera sono scese in campo: Cittadella - Pisa, Como - Cagliari e Palermo - Perugia. Brunori subito in gol e Palermo in vantaggio. Il Como passa con Mancuso assistito da Bianco mentre Cittadella e Pisa terminano il primo tempo in parita sull'uno a uno con gol di Masucci al minuto 27 per il Pisa e di Baldini al minuto 38 per il Cittadella. Nella ripresa Baldini prima sbaglia dagli undici metri e poi la mette ancora alle spalle di Nicolas allo scoccare del minuto 57. Cittadella che pero non si accontenta e Nicolas deve ancora una volta capitolare e questa volta e' Hermannsson a metterla dentro, spinge ancora il Cittadella e questa volta e' Asencio a calare il poker. Intanto a Palermo Salvatore Elia allo scoccare del minuto 68 raddoppia. Il Pisa non si arrende e con Visilli e Canestrelli si riporta sotto e rende il finale piu' emoziobante. Termina 4-3 per il Cittadella. Il Cagliari proprio allo scadere la prende per i capelli con Pereiro e strappa un pareggio insperato.

Redazione Sport

Di Cesare VENTRE  13/8/22

Sempre per la nassima serie alle 20.45 sono scese in campo al Vua del Mare Lecce - Inter e allo Stadio Brianteo di Monza sono scese in campo Monza e Torino. I granata giocano una partita autoritaria e con un gol per tempo mettono l'incontro sul binario giusto. Le reti di Miranchuk e Sanabria espugnano il Brianteo. A nulla serve la rete di Mota. L'Inter invece va subito in gol con Lukaku e la partita sembra mettersi subito in discesa ma mai dire mai con una provinciale nel suo stadio. E dopo che il primo tempo finisce con i nerazzurri in vantaggio il secondo si apre con la rete di Ceesay che gela l'entusiasmo dei nerazzurri e fa sventolare le bandiere giallorosse. Secondo tempo sofferto per i nerazzurri che temono di ciccare la prima ma all'ultimo respiro Dumfries c'e'

RETI: 2′ Lukaku, 48′ Ceesay, 95′ Dumfries.

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Cetin (21′ Blin), Baschirotto, Gallo; Bistrovic (74′ Listkowski), Hjulmand, Gonzalez (74′ Helgason); Strefezza, Ceesay (64′ Colombo), Di Francesco (74′ Banda).

Allenatore: Baroni 

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Dimarco; Darmian (68′ Dumfries), Barella, Brozovic (57′ Mkhitaryan), Calhanoglu (68′ Dzeko), Gosens (57′ Bastoni); Lautaro, Lukaku. All. Inzaghi

ARBITRO: Alessandro Prontera.e la mette dentro dando i tre punti all'Inter.

Redazione Sport

Di Cesare VENTRE  13/8/22

Ai nastri di partenza la Serie A oggi alle 18.30 al Giuseppe Meazza e' andata in scena Milan - Udinese. Partono a razzo i friuliani e dopo due minuti gia' sono in vantaggio con il gol di Becao. Al dodicesimo minuto rigore piu' che dubbio assegnato al Milan per dargli la possibilita' di riequilibrare la gara e Theo Hernandez dal dischetto non sbaglia. Quattro minuti dopo Rebic porta avanti i rossoneri e l'Udinese sembra recitare il ruolo della vittima sacrificale ma non e' cosi' e riesce a reagire con Masina proprio allo scadere del primo tempo al quarto minuto di recupero. Il secondo tempo vede il Milan che vuole l'intera posta, e l'Udinese che vuole giocarsela a viso aperto ed ecco che Brahim Diaz subito la mette dentro dando fiducia al gruppo, l'Udinese ci tenta non ha paura e sfiora anche il pareggio in due occasioni e poi il quarto gol con Rebic e partita chiusa. Buona la prima per il Milan, non tanto bene per il direttore di gara che in piu' di un'occasione ha penalizzato l'Udinese il rigore e due cartellini gialli se li poteva evitare. Alla stessa ora sono scese in campo Sampdoria e Atalanta con i Bergamaschi che al minuto 26 va in rete con Toloi. I blucerchiati ci tentano ma senza mai preoccupare piu' di tanto il reparto difensivo nerazzurro. Cosi tra una schermaglia e l'altra si giunge al 95simo quando Lookman la chiude portando gli orobici sul 2-0. Buona la prima anche per Gasperini.

Polisportiva Lioni  Avellino  0 - 3

Polisportiva Lioni Avellino 0 - 3

Redazione Sport

Di Cesare VENTRE  12/8/22

Con 100 tifosi al seguito l'Avellino scende in campo a Lioni. Tra i pali questa volta c'e' Marcone, davanti a lui Aya, Auriletto e Moretti che riparte da titolare. Sul centrocampo Micovschi gioca esterno a sinistra e si rivede Dall'Oglio al fianco di Franco e proprio Dall'Oglio al decimo minuto sblocca il risultato mettendola alle spalle di Aquino. In attacco si rivede Murano ma non impressiona per niente, il ritmo e' blando e gli unici davvero a portare il ritmo sono i tifosi con i loro cori e i loro tamburi. Il Lioni tiene dignitosamente il campo e l'unica nota positiva sono le giocate illuminanti di Franco sulle quali il piu' delle volte i destinatari giungono in ritardo. Nella ripresa il mister mischia le carte ed ecco a centrocampo Matera e Garetto e sulla sinistra Fabio Tito, Russo va in rete poi lascia spazio a Tarcinale, della difesa resta solo Moretti e fuori Auriletto e Aya per fare spazio a Scognamiglio e Sbraga, in attacco dentro Kanoute e Bernadotto ed e' proprio Kanoute ad andare in rete di forza. Verso la meta' del secondo tempo fuori anche Moretti e dentro Stanzione un altro primavera come Tarcinale. Si abbassano di nuovo i ritmi e Bernadotto ci tenta in tutti i modi ma non riesce proprio a trovare la rete. Di sicuro questo e' un allenanento congiunto teso a mettere minuti nelle gambe ma i tifosi comunque vorrebbero sempre il massimo in ogni occasione. Bisogna attendere la prima gara ufficiale e poi non ci saranno piu' scuse o giochi di parole, perche' questo pubblico e' stanco di promesse e dietrofront. Da Lioni e' tutto.

Alessandro MASTALLI

Alessandro MASTALLI

Speciale Sport

Di Cesare VENTRE  12/8/22

Il tira e molla tra l'Avellino e la Lucchese per Mastalli continua. Ottantamila Euro e' la somma che chiede l'Avellino, quarantamila quella che puo' sborsare il club toscano. Mister Maraia vuole Mastalli e anche il Ds Deoma ha dichiarato che Mastalli e' il profilo giusto per accrescere classe ed esperienza in mezzo al campo. Il calciatore che e' ancora biancoverde andrebbe ad affiancare Alagna esterno di destra, Rizzo, Pinna, Visconti e Nannini esterno di sinistra, secondo Maraia e Deoma la Lucchese con l'arrivo del tanto sospirato Mastalli avrebbe un reparto di centrocampo ben assortito e di grande spessore tecnico. Per quello che riguarda il centrocampista biancoverde ha dato il suo ok, in quanto si avvicinerebbe alla sua Bologna. Secondo il quotidiano La Nazione, parlando della sua stagione ad Avellino: "Mastalli si è distinto per la sua capacità nella organizzazione di gioco a metà campo." 19 le presenze di Mastalli con la maglia biancoverde, ora attendiamo l'ufficialita'.

Speciale Sport

Di Cesare VENTRE   11/8/22

La mattinata ha visto la squadra al Partenio Lombardi impegnata nell'allenamento della forza. Nel pomeriggio piove e non c'e' neanche uno spettatore al Partenio ma non si fermano i ragazzi di Mister Taurino. Mattinata e pomeriggio ancora ad allenarsi e l'entusiasmo non manca per niente in.quanto sono presenti anche Dall'Oglio, Murano e Kanoute, una partitina a pressione 3 contro 3 con campo ridotto ad alta intensita'. Dall'altra parte si prova a giocare simulando un 4-3-3. Domani ci sara' l'allenamento congiunto contro il Lioni e intanto i due gruppi si uniscono per una partitella e si distribuiscono le casacche, i colori sono due: giallo contro verdi, si gioca veloce e a ritmi alti con lanci lunghi dei portieri di prima. Buoni i movimenti degli avanti anche se un po' ancora troppo scolastica la manovra da dietro. In gol sono andati nei primi venti minuti Guadagni e Di Gaudio. Bene anche Stanzione e Tarcinale i baby dell'Avellino, nettamente.in ritardo Kanoute e poi finalmente ricompare anche il sole accompagnato da un eurogol di Guadagni. Non poteva mancare l'autogol ed e' Aya che la.mette alle spalle del proprio portiere. sono le 19.00 e i ragazzi rientrano negli spogliatoi a farsi una benesetta doccia visto che ha.piovuto dalle 17.00 alle 19.00.

Tommaso Ceccarelli

Tommaso Ceccarelli

Redazione Sport

Di Cesare VENTRE   11/8/22

Chi e' Tommaso Ceccarelli? Il neo acquisto dell'Avellino e' nato a Roma il 2 giugno 1992, calcisticamente sponda Lazio dove nella Primavera in 54 presenze mise a segno ben 34 reti. Il suo nome era in voga tra i tifosi laziali ma per lui non c'e' spazio, ci sono davanti a lui Sergio Floccari, Miroslav Klose, Libro Kozak, Antonio Rozzi, Louis Laurent Saha e Mauro Zarate, e per giunta l'allenatore: Vladimir Petkovic non si accorge nemmeno di lui e con la Lazio neanche una presenza, poi la stagione 2011-12 ecco le vespe, Tommaso approda a Castellammare che e' un ventenne, le vespe sono in B e sulla panchina c'e' un certo Piero Braglia ma ci sono attaccanti che in quel momento sono insostituibili e il risultato e': due gare e nessun gol. Da Castellammare a Lanciano sempre in B dove totalizza tre presenze e nessun gol. Via anche da Lanciano ed ecco il Feralpisalo in C1 dove totalizza 27 presenze e va in rete ben 7 volte. Poi due stagioni con l'Aquila 1927 38 presenze e 3 reti. Poi un periodo di approcci brevi con la Lupa Roma 5 presenze e neanche un gol e a gennaio il trasferimento al Prato dove totalizzo' 11 presenze e nessun gol, ma resta a Prato e nella stagione 2017/18 gioca 35 gare totalizzando 12 reti. Da Prato a Monza dove gioca 33 gare ma va in gol solo 5 volte. Poi ancora la Feralpisalo' dove resta per due stagioni, 61 presenze e 11 reti dal nord al sud ed ecco il Catania, con gli etnei 11 presenze e mai in rete e poi il ritorno a Castellammare dove su 13 presenze va due volte in rete. Sono passati giusto dieci anni dall'ultima volta con le vespe. Tommaso E' un esterno offensivo destro che pero' di piede e' un sinistro. Per quello che concerne il ritorno a Castellammare ecco la sua dichiarazione: “Torno a Castellammare di Stabia con tanto entusiasmo. Ero molto giovane nella mia prima esperienza, ora sono maturato e carico: ho voglia di fare bene”. Aveva scelto il 30 come numero di maglia. Lo score del neo acquisto e' di 261 presenze e 42 reti all'attivo e 9 assist. E' un esterno offensivo. Il contratto che lo lega all'Avellino e' un biennale con scadenza al 30 giugno 2024. Proveniente dalla Juve Stabia, il club di Castellammare che nella trattativa ha inserito il trasferimento di Daniele Mignanelli a titolo definitivo in gialloblu fino al 30 giugno 2024. L'ex biancoverde, all'arrivo a Castellammare ha dichiarato: "Arrivo in una piazza prestigiosa, sono felice di vestire la maglia della Juve Stabia e non vedo l’ora di cominciare la stagione con i miei nuovi compagni, mister e tifosi". Le solite parole di circostanza che pronuncio' anche quando approdo' alla corte dei D'Agostino.

Stadio Partenio Lombardi

Stadio Partenio Lombardi

Redazione Sport

Di Cesare VENTRE   10 /8/ 22 

Continua il lavoro degli uomini a disposizione di Mister Taurino anche se l'infermeria fa registrare ben quattro indisposti. Cosi mentre il mister continua a impartire idee e schemi, tra i tifosi si parla della partenza di Mignanelli e l'arrivo di Ceccarelli dalla Juve Stabia. Per tutto il giorno e' stato il tormentone per quello che riguarda il mercato ma tra i tifosi non c'e' entusiasmo per questo arrivo, anzi qualcuno fa notare che abbiamo gia' altri sei esterni. Suamo al 10 agosto e continuano ad approdare anonimi in cerca di fortuna oppure calciatori modesti, ma i tifosi sono stati chiari e anche lunedi' hanno intonato il coro: "dove sono i calciatori?" Questa situazione non anima i cuori e anche i piu' ottimisti ora si stanno ricredendo.

Avellino  Casertana  1 - 1

Avellino Casertana 1 - 1

Redazione Sport

Ore 17.28 dalla Tribuna Montevergine settore stampa per

Radio Notte Stereo

Cesare Ventre

Ecco le fiemazioni che scenderanno in campo: Pizzella, Auriletto Ricciardi, Zanandrea, Franco, Di Gaudio, Bernadotto, Guadagni, Garetto, Aya, Tito. In panchina Marcone, Moretti, Micovschi, Matera, Russo, Dall'Oglio, Scognamiglio, Mastalli, Sbraga, Mauri, Tarcinale, Stanzione. Mister Carmine Parlato risponde con: Prisco, Sena, Sabatino, Ferrari, Nunes Gasoli, Dionisi, Rainone, Turchetta, Esposito, Guida. In panchina: Viola, Da Silva, Galletta, Ferraiuolo, Vacca, Tringali, Gazerro, Donose, Marin, Valtulini, Shependi, Giaquinto, Favetta. I Lupi partono con la quarta e nei primi minuti sembrano mettere alle corde i falchetti casertani insidiando per ben tre volte la porta difesa da Prisco. Poi diventa protagonista la pioggia ma non spegne gli ardori e la Casertana ci tenta dalla distanza ma Pizzella la mette in angolo. Al quindicesimo Guadagni impegna Prisco su un calcio di punizione dal limite, poi Di Gaudio si invola verso l'area avversaria, tira da fuori e palla di poco al lato. Subito dopo,siparietto tra l'arbitro e il suo assistente, rigore, non rigore e dopo qualche minuto Bernadotto sul dischetto e palla parata da Prisco. Dopo il mancato rigore il nulla, solo schermaglie innocue e gioco che sparisce totalmente dal rettangolo di gioco, solo qualche tentativo sporadico ma privo di incisivita'. Nella ripresa dentro Russo e Micovschi e buona la partenza con due angoli in un minuto e poi al minuto nove esplode il Partenio grazie al gol di Tito e poi dopo fioccano i calci d'angolo ma senza sortire alcun effetto, purtroppo l'Avellino non ha un attaccante che puo' fare reparto come Ciro Favetta dall'altra parte. Tra una schermaglia e l'altra al trentesimo il gol di Sena che sigillo il pareggio. Nella conferenza stampa Taurino si e' detto fiducioso sul lavoro che sta svolgendo. Aspettiamo e diamo tempo al tempo, intanto aspettiamo che De Vito porti finalmente il tanto desiderato attaccante che puo' completare la rosa. Dal Partenio Lombardi e tutto la prossima sara' a Lioni contro la squadra di casa. Domani ripresa degli allenamenti e Radio Notte Stereo sara' li per voi.

Avellino  Roma Primavera

Avellino Roma Primavera

Speciale Ritiro

Di Cesare VENTRE 

4 Agosto 2022

Ultimo giorno al Mercogliano Stadium con l'amichevole che ha visto i lupi contrapposti alla Primavera della A.C Roma. Per quello che riguarda il campo: bene su tutti Ricciardi e Guadagni che a piu' riprese hanno tenuto in apprensione sulla destra gli avversari. Bene anche Moretti, male Bernadotto, Dall'Oglio e Mignanelli e tutti gli altri nella norma. Tra i pali e' stato schierato Pane. Per quello che invece riguarda gli spalti beccati giustamente a piu' riprese Mignanelli, Aloi e Maniero indicati come "mercenari". Beccata anche la proprieta' alla quale nei cori vengono richieste i calciatori quelli con la c maiuscola. In sintesi c'e' la festa, ma c'e' anche la giusta critica costruttiva tesa al miioramento dell'organico. "Dove sono i calciatori?" E' lo slogan ricorrente sulle tribune allestite per i tifosi si fa spazio la paura di un altro anno di transizione. Poi al minuto 33 della ripresa il gol della Roma messo a segno da E Costacecco che la mette alle spalle di Pane favorito da un errore di Mignanelli. Orala palla passa a De Vito e D'Agostino, la piazza ha fame di gloria servono almeno tre calciatori di un altro livello per fare la voce alta. Aloi, Mignanelli e Maniero devono lasciare questa squadra! Sono indesiderati e il loro tempo e' finito. Hanno avuto la loro occasione ma se la sono giocata male. La contestazione continua: "Noi non siamo da C". Un coro indirizzato anche a Taurino: "Questa piazza va rispettata. Mercenari non ne vogliamo". Piu' chiaro di cosi' non si puo". I custodi della storia sono vigili e questa e' una garanzia per il nostro futuro. Al triplice fischio finale si aggiungono i fischi di una buoma parte dei tifosi che ribadiscono il loro pensiero.

Avellino: Pane,Moretti, Auriletto, Ricciardi, Zanandrea, Micovschi, Franco, Bernadotto, Russo, Guadagni, Dall'Oglio. In panchina: Pizzella, Matera, Maniero, Scognamiglio, Mastalli, Mignanelli, Mocanu , Tarcinale, Stanzione.

Roma: Baldi, Missori, Vetkal, Chesti, Pagano, Cherubini, Oliveras, Pellegrini, D'Alessio, Volpato. In panchina: Razumejevs, Ivkovic, Cassano, Pisilli, Koffi, Misitano, Touadi, Liburdi, Ruggiero, E Costacecco.

Allenatore Roma Federico Guidi

Arbtro Simone Palmieri di Avellino. Assistenti Domenico Castaldo di Frattamaggiore, Pasquale Minichiello di Ariano Irpino

Presidente Angelo Antonio D'AGOSTINO

Presidente Angelo Antonio D'AGOSTINO

Speciale Ritiro

Di Cesare VENTRE 

31 Luglio 2022

Giornata piena e intensa di lavoro al Mercogliano Stadium. Si continua a lavorare con dovizia ed impegno con e senza palla e verso le 18.00 ecco giungere il presidente senza giacca e cravatta come di solito siamo abituati a vederlo. Qualcuno gli ricorda da lontano che serve un attaccante e lui sorride prima di entrare nel rettangolo di gioco. Pomeriggio con tanta atletica e parritelle da 45 minuti. Si va a caccia del nome, chi sara' il prossimo acquisto? Ognuno fa la sua ipotesi e mentre Taurino lavora sodo, qualcuno parla di Braglia, delle sue parole in conferenza stampa su cosa non aveva funzionato ad Avellino e si apre sulla tribunetta una vera e propria discusione e un pro Braglia viene aggredito dai suoi amici. Sara' Zamparo l'uomo della provvidenza? Sembra che vada bene un po' a tutti e l'allenamento continua con il prof Pietro La Porta sempre piu' protagonista. Rinati Bernadotto e Di Gaudio e sotto la lente di ingrandimento Lorenzo Moretti che da come si stanno mettendo le cose deve sudare per guadagnarsi una maglia da titolare. Anche Matera sgomita e vuole il suo spazio ma ci sara' spazio per lui? Ognuno sta lavorando a testa bassa per ritagliarsi un po' di spazio. C'e' tanta attesa e tante speranze per la prossima stagione, ma soltanto il campionato potra' dare un verdetto. Dal Mercogliano Stadium anche per oggi e' tutto.

Mercogliano Stadium

Mercogliano Stadium

Speciale Ritiro

Di Cesare VENTRE 

Al Mercogliano Stadium la mattinata ha visto gli atleti impegnati nelle ripetute in salita dai 10 ai 40 metri agli ordini del Prof. Pietro La Porta. Confermata la partenza di Davide Bove ed ecco un altro atleta che approdera' all'ombra del Partenio. Si tratta di Gianmaria Zanandrea, un difensore mancino classe 1999, Nel suo curriculum l’under 20 azzurra. Con la maglia bianconera ha esordito tra i professionisti nell’under 23 in Serie C. Poi il Mantova dove ha totalizzato 30 presenze e una rete. Da Mantova a Perugia dove va in prestito. Con la maglia della compagine umbra, nella passata stagione 12 volte in campo tra i cadetti e ancora una volta una rete all'attivo. E' un esterno di sinistra con un ottimo bagaglio tecnico che gli torna utile in fase di impostazione. Anche questa operazione e' a titolo definitivo, in corsa c'era anche il Cosenza dribblato dall'ottimo De Vito. La firma come di prassi solo dopo le visite mediche e qui la palla passa al dottor Ciarimboli e se tutto e' ok la firma sul contratto che lo legherà alla nostra bella favola biancoverde. Sempre per la difesa Aya arrivera' martedi ad Avellino ed anche per lui e' fatta. Nel frattempo si sono fatte le 17.30 ed ecco i ragazzi ancora una volta in campo. Taurino continua imperterrito con suo ideale di gioco e con pazienza in ogni allenamento ne chiarisce ogni volta i concetti. Di sicuro dopo la prima uscita e dopo la richiesta della B da parte degli Ultra qualcosa e' cambiato? Per adesso abbiamo visti i soliti volti determinati e tanta concentrazione, sara' il campo, soltanto il campo a parlare. Dal Mercogliano Stadium per oggi e tutto, l'allenamento e' ormai agli sgoccioli e il sereno regna senza alcun intoppo. Chi li vuole creare a tutti i costi, almeno per oggi deve rassegnarsi.

Neo Aquisto DALL' OGLIO

Neo Aquisto DALL' OGLIO

Speciale Ritiro

Di   Cesare VENTRE 

Continua la preparazione al Mercogliano Stadium. Diciassettesimo giorno di preparazione. Sul campo va tutto bene mentre preoccupa e non poco il mercato. Dopo un entusiasmo iniziale ora De Vito continua a lavorare sui calciatori in uscita, per capirci bene sugli indesiderati, se questi non lasciano diventa un problema anche il mercato in entrata. Non a caso qualche calciatore contattato da De Vito e' in attesa per poter raggiungere l'Irpinia e indossare la maglia biancoverde. Indignano anche le posizioni prese da Dossena e da Bove. Qualche tifoso tuona: "chi deve indossare questa maglia lo deve fare con attaccamento e amore, altrimenti meglio che va via". Ma Dossena e Bove lasciando Avellino portano moneta per l'acquisto di un attaccante degno di questo nome. Naturalmente anche la difesa va rinforzata e sono tante le alternative e uno dei nomi che rimbalza di piu' e' quello di Aya che ha ricevuto offerte ma solo da club di Lega Pro. Sono le 9.30 ed ecco i ragazzi entrare in campo. Si lavora con dedizione ed e' palpabile l'impegno soprattutto dei nuovi arrivati. Anche se ci rendiamo conto che il nostro futuro sta piu' nelle mani di De Vito che in quelle di Taurino e tutto lo staff. Naturalmente seguiamo i lavori in corso ma attendiamo buone notizie, anche se al momento e' tutto fermo purtroppo. Tanta palla e Taurino che "predica" il suo credo calcistico, forse troppo scolastico per qualche attento osservatore. Ritornando al mercato, l’obiettivo dei lupi, prima di effettuare movimenti in entrata, è quello di sfoltire la rosa. Uno dei profili seguiti dal ds De Vito era il difensore Luca Stanga, di proprietà del Milan che si e' accasato al Lecco. Ecco cosa aveva dichiarato Matthias Veneroso, agente del calciatore, a una tv locale: “Siamo in attesa, il direttore De Vito deve fare prima delle uscite per poter fare delle entrate. Per noi è un piacere essere cercati dall’Avellino. In questo momento, tuttavia, siamo bloccati dalla situazione interna alla società che non dipende da noi. Stanga ha altre proposte, anche nel girone C. In questo momento si sta allenando con la prima squadra del Milan, a breve dovremmo prendere una decisione. Per ora aspettiamo che trovino una quadra ad Avellino. De Vito non mi ha dato delle tempistiche, mi ha detto che deve risolvere prima delle cose e poi mi avrebbe chiamato. Sono bloccati in entrata, soprattutto in difesa”. Si fa sempre piu' corposa la peobabilita' Aya, siamo in attesa di una conferma. Comunque,l'ottimismo iniziale sta indietreggiando e ieri dopo la partitella le parole che pesano e ti fanno ritornare sulla terra. Dal Mercogliano Stadium e' tutto per oggi a domani e con la speranza che in entrata ci sia un annuncio importante, quello di Aya. Per quello che riguarda Dossena, con la sua cessione si dovrebbe giungere a Zamparo della Reggiana.

Roberto TAURINO

Roberto TAURINO

Speciale Ritiro

Di Cesare VENTRE 

Mentre Taurino e il suo staff continuano sul campo a forgiare il nuovo Avellino, De Vito come un eroe dei fumetti scudo e spada deve fare i salti mortali per risolvere questioni a dir poco spinose e non perde di vista Dossena e Bove e la loro situazione contrattuale. Per quello che riguarda gli indesiderati sembra che Forte debba raggiungere Potenza e gli altri: Maniero forse trovera' spazio a Torre del Greco,vma sono soltanto ipotesi, per quello che riguarda Aloi il Ds Delli Carri, a TV8 per quello che riguarda il calciomercato degli abruzzesi, ha ribadito: "Aspettiamo Aloi ma non all’infinito. Abbiamo un accordo con lui, ma ora deve risolvere le sue questioni con l'Avellino. Speriamo al più presto". Troveranno l'accordo D'Agostino e Aloi? Intanto il calciatore e' ancora nel ritiro biancoverde. Alle 17.30 di nuovo in campo di nuovo tanta palla e tanta armonia e aspettando Dall'Oglio che si sta sottoponendo alle visite mediche e proprio oggi e' stato visitato dal Dott. Ciarimboli nel suo centro Brain. Si va a piccoli passi ma si va e si continua cercando un entusiasmo che molti hanno perduti e che dobbiamo ritrovare a tutti i costi. Dal Mercogliano Stadium anche per oggi 27 luglio e' tutto e domani alle 18.30 la partitella con una rappresentativa locale.

Mercogliano Stadium

Mercogliano Stadium

Speciale Ritiro

Di Cesare VENTRE 

Mentre Sbraga, Mignanelli, Maniero, scognamiglio e kanoute lavorano con il preparatore atletico, Aloi oggi lavora in palestra. Il resto della squadra contimua a lavorare con Taurino e assistenti palla al piede. Il Mister impartisce gli ordini con tono deciso e autoritario e la partitella e' piacevole e veloce e il pubblico segue divertito. Non manca qualche polemica verso Maniero e simili quando si avvicinano alla rete: "Andate via parassiti" grida un signore attempato. L'entudiamo comunque e' palpabile, il gruppo si muove con sintonia e convinzione di poter fare bene. Sono le 18.40 e basta con il pallone per dare spazio alla fase di defaticamento. Intanto intorno al campo un capannello discute la questione Aloi, ormai un nodo difficile da districare. Mi chiedo cosa riuscira' a fare questa squadra, Non era presente all'allenamento Dall'Oglio.

AURILETTO

AURILETTO

Speciale Ritiro

Di Cesare VENTRE 

Oggi sotto la lente di ingrandimento e' finito Auriletto. Il calciatore ha fatto capire a piu' riprese di essere rimasto impressionato dal pubblico avellinese che puo' essere quella marcia in piu'. Poi ha detto che una piazza come Avellino va colta al volo perche' puo' essere l'occasione giusta per un salto di qualita'. Ha parlato anche di sabato sera e ha usato il termine raro per definire i tifosi. Per nulla inpaurito ma tranquillo ha aggiunto che ora tocca alla squadra fare la sua parte per dare soddisfazione ai tifosi. Mattinata ancora una volta con il pallone e il Mister a ribadire il suo pensiero calcistico. In poche parole per quelli che non hanno voglia di dare il 100% non ci sara' spazio, con Taurino non e' facile per nessuno, solo chi davvero ama la fatica riuscira' a spuntarla. Questo non vuol dire che il mister ama solo chi fatica, anzi', molto spesso ribadisce chr prima di dare un pallone si deve pensare. Esigente e' dir poco e lo ha sottolineato anche Auriletto dicendo agli addetti ai lavori che lavorano duramente. L'ambiente comunque e' carico! Dal Mercogliano Stadium Cesare Ventre per Radio Notte Stereo.

Curva Sud

Curva Sud

La Festa Del Lupo

Di Cesare VENTRE 

Una di quelle serate che restano. Un abbraccio che riscalda il cuore. Quando giungo incontro Mario Dell'Anno, una stretta di mano, lo vedo raggiante; e' stato grazie all'associazione della storia da lui presieduta che questa sera siamo qui in un unico abbraccio. La curva intona cori, in poche parole fa le cosiddette prove di trasmissione aspettando Criscitiello e la squadra e nel frattempo sul palco fa la sua apparizione Angela Tuccia sono le 20.30 e sul palco tiene banco Massimo Vietri con il suo gruppo. Ci sono tutti gli ingredienti perche' questa notte raggiunga la magia che ognuno sogna per questa maglia. Fa molto caldo, un calore che unisce e anche se fastidioso ci fa abbracciare, ci ricorda che siamo pronti a tutto per questa storia lunga e spesso sofferta. Ed ecco Massimo Vietri e la sua band che intrattiene i presenti per almeno trenta minuti, scende dal palco il cantautore Avellinese ed ecco che tra un coro e l'altro verso le 21 chiamano i sindaci sul palco e gli donano la maglietta dell'Avellino, erano 85 su 118 ma la cosa piu' grave: l'assenza del presidebte Buonopane il quale era stato invitato a rappresentare la Provincia. Al suo posto il suo vice Giordano che sfoggia la fascia blu. dopo i sindaci ecco finalmente il piu' atteso della serata: Michele Criscitiello con il suo bellissimo figlio di 4 anni il quale: "vivendo a Milano ogni tanto indossa la maglia rossonera". Speriamo che un giorno possa tifare soltanto Avellino. Cosi si va avanti con tante chicche e ricordi poi salgono sul palco D'Agostino padre e figlio e il DS Enzo De Vito i quali parlano alla curva e la curva alla fine risponde e pace e' fatta e a quel punto parte un video che racconta la storia di un lupo e la sua voglia di essere libero e poi una serie di coreografie dei lupi e tutto sotto gli occhi dei calciatori biancoverdi presentati al pubblico e che guardano affascinati il tutto. E' stata una serata di quelle che se non ci sei vorresti esserci e che se non ci sei lo rimpiangerai davvero. Tra i presenti anche Gigi Marzullo il quale chiacchiera un bel po' con i D'Agostino. Giovanni D'Agostino ben presto sara' papa' e lo vedo finalmente sorridere dopo tutte le controversie e dopo tutte le accuse finalmente anche per la proprieta' una notte di gioia che dara' ancora piu' motivazioni e convinzione di operare sul mercato. Nelle prossime ore probabilmente si annuncera' Dall'Oglio, il centrocampista che serve come il pane. Dal Partenio Lombardi e' tutto. Vi posso assicurare che e' stata una notte da sogno dove la gioia finalmente e tornata sugli spalti di questo colosso che tra non molto lascera' il posto a una nuova struttura e chissa' magari a nuovi sogni che spingono e sgomitano per diventare finalmente: realta'!